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Domani si svolgerà l'incontro con Pd e Pdl

Letta e i Sindacati, investire sui giovani

Martedì sera confronto con il Cavaliere

Letta e i Sindacati, investire sui giovani
24/06/2013, 16:41

ROMA – Si è concluso l’incontro tra il Premier incaricato e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil a Palazzo Chigi. Il Presidente del Consiglio ha rassicurato Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti che ci saranno manovre costruttive per   l'occupazione giovanile, favorendo anche  incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato . "Letta si è soffermato in particolare sulle previsioni di bilancio per il 2013-2014, e ha confermato l'intenzione del governo di adottare un provvedimento a favore dell'occupazione giovanile, incentivando le assunzioni a tempo indeterminato, e ha ribadito l'impegno di giungere rapidamente alla definizione del tema esodati", hanno detto i vari leader. Affrontati inoltre i temi del fisco e delle prospettive lavorative per il futuro. Intanto, in serata Letta dovrà confrontarsi con l’ex Premier Mario Monti, mentre domani sarà il turno di Epifani e di Berlusconi, con il Cavaliere l’incontro è previsto in serata.

 

 Agiornamento a cura di R.A

 






ROMA- Da pochi minuti è in corso l’incontro tra il Premier Enrico Letta ed i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, in virtù di una riunione privata decisa dallo stesso  Presidente del Consiglio.  Sul tavolo , i temi caldi saranno quelli delle misure sul lavoro . "La condotta economica e sociale non può essere affidata solo alla discussione dei partiti. E’ necessario un accordo con le parti sociali, tu mi vieni incontro, io ti sostengo. Ma va decisa insieme a noi, perché  la classe politica non tocca mai i suoi capisaldi", queste le parole della Cisl attraverso il suo leader  Bonanni che lancia questa proposta in un’ intervista al quotidiano “La Stampa”. Il sostanza, per Bonanni, sarebbe costruttivo tagliare le spese pubbliche per non continuare a danneggiare i lavoratori. Un confronto con le parti sociali, questo pretende Bonanni che afferma : “Il primo problema sono le tasse . Ora, capisco l'operazione Imu e Iva ma il vero problema è che bisogna dimezzare le tasse sui lavoratori, diminuire quelle sulle pensioni e anche diminuirle fortemente su chi investe”. Riforme strutturali, questa sarebbe la svolta per un concreto cambiamento. Sull’Iva si espone Letta, il quale ha dichiarato che non ci sarà l'incremento di questa dal 21 al 22%.
Intanto,  acceso dibattito  per il Pd e il Pdl, rimbalzano le accuse sulle imposte . Letta , sulle tasse tiene  a precisare : “ Non è che io o il governo si voglia aumentare l'Iva. L’ incremento che è già nel bilancio dello Stato è figlio di decisioni iniziate nella prima metà del 2011 quando di fronte a un momento crisi profonda il governo Berlusconi, che volle l’aumento,per cercare salvare situazione". E conclude : “L’aumento è stato già deciso e noi dobbiamo trovare le risorse per evitarlo. O spostarlo. Leggo sui giornali molti editoriali o leader politici che dicono che bisogna evitare l'aumento dell'Iva e sono d'accordo ma l'aumento c'é. Bisogna trovare altre risorse. Sono fiducioso che troveremo una soluzione ma dico, attenzione, i diktat non servono a nessuno”.

 

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di Rosa Alvino
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