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Il premier: "L'Italia ce l'ha fatta e ce la fa da sola"

Letta: "Il prossimo anno avremo le carte in regola"

"Basta con l'immagine di un Paese assistito"

Letta: 'Il prossimo anno avremo le carte in regola'
14/11/2013, 19:53

LIPSIA - Il presidente del Consiglio Enrico Letta, a Lipsia in occasione del congresso della Spd, in vista del semestre di presidenza italiana dell’Ue ha affermato: “Nel secondo trimestre del prossimo anno avremo le carte in regola”.

“Nel secondo semestre dell’anno prossimo – ha spiegato Enrico Letta – saremo in grado di avere carte le carte in regola. L’obiettivo che intendo portare avanti con determinazione è di avere per la prima volta nello stesso tempo il debito pubblico che scende, il deficit per il terzo anno di seguito sotto il 3%, la spesa pubblica primaria finalmente in calo, le tasse sulle famiglie finalmente in discesa e il segno più davanti alla crescita fino all’obiettivo dell’1 per cento l’anno prossimo”.

Il presidente del Consiglio, speranzoso e orgoglioso del ruolo che sta svolgendo, ha continuato poi: “Sento forte la responsabilità di un Paese dal cui successo o insuccesso può dipendere l'uscita dalla crisi europea e sento forte questa responsabilità dopo il voto datomi dal parlamento italiano il 2 ottobre. Sento la responsabilità di un'Italia che sia in grado di dimostrare che sa fare il suo dovere fino in fondo, un paese che rispetta le regole, che è tra i fondatori dell'Ue ed è europeista per davvero”.

“L’Italia ce l’ha fatta da sola e ce la fa da sola, ed è per questo che ora può chiedere con forza una svolta dell’Europa sulla crescita”, ha precisato, però, Letta. “Basta con l’immagine di un Paese assistito”, ha continuato il presidente del Consiglio. Il premier ha chiuso il suo discorso ricordando che l’Italia “non ha chiesto niente a nessuno, nemmeno un euro” e che ha anzi contribuito al fondo salva stati con la cifra di 54 miliardi di euro, a fronte di un contributo di 61 miliardi da parte della Francia e 81 da parte della Germania.

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di Vanessa Ioannou
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