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"Il porcellum è un guaio, va cambiato"

Letta, la vicenda Berlusconi non inciderà sul governo


Letta, la vicenda Berlusconi non inciderà sul governo
29/08/2013, 10:08

"Ho sempre detto che non temevo e non temo a maggior ragione adesso che ci siano influenze sul governo da vicende giudiziarie". Enrico Letta risponde così alla domanda sui rischi di crisi a seguito della decisione della Giunta del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi, prevista per il 9 settembre a meno di rinvii. "E' una decisione che riguarda la Giunta del Senato, ho sempre separato le due questioni e intendo continuare a farlo. Gli italiani hanno bisogno di risposte e di concretezza, quello che abbiamo fatto ieri fa parte di questa filosofia". Il presidente del Consiglio ha aggiunto che "Settembre è un mese cruciale" per le riforme, soprattutto per la legge elettorale il cui cambiamento è prioritario. Alla domanda se il governo avrà la forza per affrontare questi temi, Letta risponde: "Uno dei problemi del Paese sono le istituzioni che non riescono a decidere e una legge elettorale non in grado di sciogliere i nodi". La settimana prossima alla Camera ci sarà il secondo passaggio della riforma costituzionale, inoltre la procedura d'urgenza alla Camera per l'esame della riforma elettorale. Il presidente del Consiglio a tal proposito ha dichiarato: "il Porcellum è uno dei guai principali del Paese”. Sulla questione Siria Letta ha confermato che "Se le Nazioni Unite non ci sono, l'Italia non parteciperà", ma la condanna dell'Italia ai crimini del regime di Assad è ferma e la risposta della comunità internazionale deve essere "netta”.

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di Armando Brianese
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