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Previsti nuovi tagli alla spesa pubblica

Letta: "Priorità ad alcune misure"

La partita del lavoro si giocherà al prossimo vertice UE

Letta: 'Priorità ad alcune misure'
26/05/2013, 15:04

ROMA - Dal vertice tenutosi ieri pomeriggio tra il capo del governo italiano, Enrico Letta, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e quello dell’Economia e delle Finanze, Fabrizio Saccomanni, sono emerse importanti considerazioni relativamente alle scelte politiche ed economiche che il governo dovrà compiere. Nel pieno rispetto del paletto posto dall’UE relativamente al rapporto deficit/PIL, che non deve superare il 3%, il governo dovrà scegliere tra le sue priorità ed effettuare nuovi tagli alla spesa pubblica per non sforare i margini concessi dal Patto di stabilità. Al momento, infatti, non c’è un’ampia disponibilità di risorse, dunque il governo dovrà decidere a quali misure dare priorità.

L’incontro, durato circa un’ora e mezza, è servito al governo per elaborare una strategia in vista della probabile chiusura della procedura aperta da Bruxelles contro l’Italia per deficit eccessivo. L’Esecutivo è ottimista sull’archiviazione del dossier e il ministro Saccomanni ha precisato che, in ogni caso, l’Italia non dovrà in alcun modo sforare il limite imposto dal Patto di stabilità. Di qui l’esigenza di procedere con la spending review e nuovi tagli, stabilendo delle priorità.

Il premier attribuisce notevole importanza anche alla questione del lavoro, la cui partita si giocherà soprattutto al prossimo vertice europeo. In particolar modo, Enrico Letta ha intenzione  di presentare alcune proposte relative all’uso del fondo sociale, all’anticipazione del piano UE per l’occupazione giovanile e, infine, alla possibilità di avere maggiore flessibilità nei bilanci per le spese nazionali concordate con l’UE al fine di rilanciare l’occupazione.

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di Vanessa Ioannou
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