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"L'Italia ha le carte in regola”

Letta si scaglia contro le politiche di rigore della Ue

Parlando ad un convegno di Federcasse

Letta si scaglia contro le politiche di rigore della Ue
22/11/2013, 11:15

ROMA   -  "Siamo tirati da una parte sul fronte europeo: alcuni credono che il rigore non sia mai abbastanza, ma di troppo rigore l'Europa finirà  per morire. E sul fronte interno troppi pensano che si possa fare deficit. Noi siamo nel mezzo, non e' semplice, bisogna avere spalle solide".  Queste le parole del Premier Enrico Letta con cui critica la rigidità europea sui conti pubblici,  parlando ad un convegno di Federcasse.

 "Abbiamo bisogno di alleati dentro il nostro Paese e in Europa. La stagione del rigore occorre lasciarla alle spalle, ma la stagione della crescita deve essere basata sulla solidità  dei conti", ha osservato  il presidente del Consiglio che non nasconde come ci siano critiche sulla legge di stabilità. "Tutti vorrebbero più  soldi e più  crediti sulla legge di stabilità" ma così  si crea deficit e si aumenta il debito, ha continuato  il premier.

"L'Italia - ha sottolineato  - ha le carte in regola" per essere ascoltata in Europa. "C'e' bisogno di politiche europee per la crescita". "Ora possiamo chiederlo perché  abbiamo i conti in ordine", ha osservato  il premier, "anche se questo non vuol dire che c'e' libertà di fare debiti". "Siamo un Paese che ha grande forza. Siamo stati scolari discoli sul terreno del debito pubblico, ma molto accorti sul terreno del debito privato, ora proprio su questo dobbiamo cercare il rilancio", ha concluso Letta.

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di Rosario Scavetta
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