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Lettera aperta dell'associazione commercianti antiracket di Ponticelli al sindaco


Lettera aperta dell'associazione commercianti antiracket di Ponticelli al sindaco
20/06/2012, 10:06

Egregio Sig. Sindaco,
poco più di un anno fa è nata a Ponticelli una nuova associazione di commercianti ed operatori economici che si sono posti come obiettivo principale quello di dare un energico contributo al miglioramento della qualità della vita nel nostro quartiere, attraverso il nostro lavoro e l’affermazione di un principio di diffusa e sostanziale legalità, da adottare tutti insieme e far crescere nella pratica quotidiana. Abbiamo colto l’occasione storica della pesante sconfitta che la magistratura e le forze di polizia hanno inferto al clan camorristico Sarno ed il nostro tentativo è quello di difendere la libertà conquistata ed impedire che altri gruppi criminali prendano il posto di quelli già sconfitti.
Nell’ambito di questi obiettivi abbiamo stilato un programma di attività e siamo stati costretti ad organizzare a marzo scorso una grande manifestazione pubblica di protesta per attirare l’attenzione sul degrado e l’abbandono da parte delle istituzioni sul nostro quartiere. Siamo stati, quindi, ricevuti dall’ ex assessore Narducci, che ci ha ascoltato ed ha raccolto alcune nostre istanze. Tra queste quella relativa alla presenza di un mercato abusivo su aree pubbliche che insiste su via Luigi Califano e quello di via Petri che si svolge a ridosso di una discarica abusiva a cielo aperto. In via Califano, a seguito di diversi sopralluoghi e verifiche tecniche ed amministrative, lo scorso 21 maggio e successivamente il 24 maggio la polizia locale ha impedito che si svolgesse il predetto mercato bisettimanale, riconoscendo la sostanziale illegalità nel quale questo si svolge. Incomprensibilmente però lo stesso mercato ha ripreso la sua attività, sebbene con qualche operatore abusivo in meno, già da lunedì 28 maggio. Quello che una settimana prima era illegale per magia una settimana dopo è tornato lecito.
Non vogliamo ritornare su come e perché riteniamo che questo mercato sia illegale e di quanto danno arrechi alle imprese sane che potrebbero dare possibilità occupazionali ai tanti giovani del quartiere. Non vogliamo chiedere di nuovo se qualcuno di questi “operatori commerciali” siano muniti di regolare autorizzazione amministrativa e sanitaria. Non sappiamo se questi “operatori” pagano altre tasse ad altri soggetti non ancora identificati, ma che nel frattempo possono crescere e farsi più grandi e minacciosi anche per i commercianti a posto fisso del quartiere. Perché conosciamo già la risposta. E la stessa risposta è già nota a questa amministrazione comunale che aveva deciso di sospendere il mercato in attesa di una eventuale regolamentazione. Non capiamo però perché la stessa amministrazione comunale cambi posizione e decida di cedere alle proteste di chi, abusivo ed irregolare, protesta, minaccia e mette in pratica blocchi stradali e presidi sotto Palazzo San Giacomo. È questa la strada necessaria per farsi ascoltare dall’amministrazione comunale? Siamo sicuri di no.
Caro sig. Sindaco, Lei era e resta ancora per noi la speranza di una Napoli nuova e migliore rispetto al passato. Non deluda chi onestamente crede a questa speranza. Intervenga e ripristini la legalità a Ponticelli, aiutando chi onestamente sta cercando di sostenere anche il suo progetto di rivoluzione pacifica della città.
Abbiamo organizzato e svolto una importante iniziativa popolare e di massa nel nostro quartiere lo scorso 31 maggio, alla quale hanno partecipato tra gli altri il pm Vincenzo D’Onofrio, il commissario regionale antiracket Franco Malvano ed il presidente della Rete nazionale per la legalità Lorenzo Diana. Durante quella manifestazione la presidente della sesta municipalità assicurò che entro i successivi 15 giorni sarebbe stato risolto “il problema di via Califano” ripristinando la legalità e regolarizzando il mercato.
I 15 giorni sono scaduti. Siamo in attesa di sapere chi vincerà, se la giustizia e la legalità o altri interessi oscuri e legati a quel passato che tutti vogliamo cambiare?
Aspettiamo fiduciosi una Sua risposta.

Napoli 20 giugno 2012


Il presidente di AssoCommercianti di Ponticelli
Anna Ferrara


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di Redazione
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