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L'ex pm punta sulle università, l'avversario su Bertolaso

Lettieri e de Magistris: l’incognita del totogiunta

Nomi di peso nelle rose dei due candidati a sindaco: eccoli

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Lettieri e de Magistris: l’incognita del totogiunta
19/05/2011, 11:05

NAPOLI - A pochi giorni dalla chiusura dei seggi i due candidati al ballottaggio per le elezioni comunali di Napoli, Gianni Lettieri e Luigi de Magistris riprendono la campagna elettorale ed iniziano a pensare alla composizione della giunta comunale .
Il candidato del centro destra ha ripetuto più volte di avere a cuore innanzitutto l’emergenza rifiuti: Dunque all’interno della rosa dei papabili assessori confiderebbe di mettere al coordinamento della task force l’ex responsabile della protezione civile Guido Bertolaso, il cui nome è stato caldeggiato anche dal premier Berlusconi durante il comizio di chiusura della campagna elettorale.
Altro prescelto da Lettieri sarebbe Fabio Cannavaro : il campione del mondo ha dato la sua disponibilità a reggere le redini dell’assessorato alle Politiche giovanili.
Anche la cultura per il candidato di centrodestra dovrebbe ricoprire un posto di spicco all’interno di Palazzo San Giacomo: Lettieri potrebbe infatti “pescare” all’interno delle eccellenze del Teatro San Carlo.
Inoltre, qualora Napoli scegliesse il sindaco di centrodestra, un grande spazio sarà dato alle donne “almeno il 50% saranno giovani professioniste napoletane”
L’ex pm candidato sindaco dell’IDV Luigi de Magistris continua invece la sua campagna elettorale tra la gente: sfila nei quartieri vivi della città , da via Toledo alla Pignasecca e raccoglie complimenti, stringendo sorridente le mani ai cittadini napoletani che lo accolgono calorosi e speranzosi.
De Magistris afferma di essere grato al partito dell’Italia dei Valori che ha sostenuto la sua candidatura ma sottolinea di non considerarsi solo l’espressione di un partito, perché ha raccolto consensi trasversali dai cittadini napoletani che hanno espresso la loro preferenza per la sua persona piuttosto che per il partito che rappresenta.
L’ex pm ha intenzione di far entrare a Palazzo San Giacomo la società civile: vengono fuori i nomi di personalità di spicco del panorama culturale napoletano, come Alberto Lucarelli, professore di diritto all’Università Federico II per la delega ai beni comuni, come l’acqua ed altri beni necessari, che per de Magistris vanno tutelati e resi pubblici piuttosto che privatizzati. Tra i papabili si pensa ad un altro professore, Riccardo Realfonso, o ad Elena Coccia, avvocato ed esponente di spicco della Federazione della Sinistra. Tommaso Sodano, invece, designato alla gestione dei rifiuti.
Non mancano tra i due candidati polemiche, frecciatine e battute al vetriolo; de Magistris accolto dal bagno di folla del centro di Napoli ha infatti conosciuto Ciro Petrone, interprete del film di Saviano “Gomorra”, che ha confidato all’ex pm di aver votato per Lettieri.
Senza scomporsi, il candidato dell’IDV avrebbe replicato “Reciti in Gomorra e voti pure Lettieri”? alludendo non troppo velatamente ai rapporti Lettieri- Cosentino.
Secca la controffensiva del candidato del PDL che ha dichiarato “De Magistris è uno stalinista ed un cialtrone, manca di argomenti seri”.

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di Ilaria Nacciarone
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