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Il capo dell’opposizione: “Più tasse e meno servizi”

Lettieri va all’attacco di de Magistris


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Lettieri va all’attacco di de Magistris
17/12/2012, 17:30

NAPOLI - Chiama a raccolta i suoi Gianni Lettieri,  capo dell' opposizione in consiglio comunale a Napoli, per fare un bilancio dell'anno quasi passato. Non ha parole dolci per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, reo a suo avviso di non aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale. “In 18 mesi di amministrazione – dice Lettieri – ci sono state solo più tasse e meno servizi. La città è sull’orlo della bancarotta e de Magistris a cosa pensa? A spendere milioni di euro per le regate o a realizzare una pista ciclabile, in larga parte inutilizzabile e pericolosa. Per non parlare degli sprechi per staff e missioni”. 
Al capo gruppo dell’opposizione in consiglio comunale, non sono andati giù neanche i viaggi a Roma del sindaco di Napoli: “In una cornice così drammatica – continua Lettieri – dove bisognerebbe tenere un tavolo h 24 attivo a Palazzo San Giacomo, de Magistris invece si dedica a far nascere un partitino nazionale da zero virgola e distoglie anche assessori e staffisti  dalla città. E’ un comportamento irresponsabile ed irrispettoso verso tutti i napoletani”. 

E guai a tirare in ballo le casse a rosso o il Governo che non ha aiutato economicamente Napoli in passato, il capo dell'opposizione ha subito pronta la replica. “Io sapevo a cosa andavo in contro già in campagna elettorale – dice – anzi il Governo in questa fase ha aiutato Napoli con il decreto sala-comuni”.

Ma il suo non vuole essere un mero attacco, Lettieri indica anche i campi di intervento. Cinque sono le proposte: procedere con il riordino delle partecipate e messa a reddito. Il dimezzamento immediato dello staff del sindaco e della giunta ed il contingentamento delle spese per le missioni. Ancora dismissione del patrimonio immobiliare non strategico e con i proventi, a sentire Lettieri, potrebbero essere disposti subito degli ammortizzatori per le famiglie sotto la soglia di povertà. C’è, poi, il sostegno alle Piccole medie imprese in difficoltà, che potrebbe passare per la sospensione del pagamento delle aliquote comunali sulle imposte locali e dare agevolazioni alle imprese che assumono. Infine, Lettieri propone l’istituzione di un tavolo permanente con i Ministeri degli Interni e della Difesa per elaborare e far partire dal 1 gennaio un piano sicurezza, specie nei quartieri a rischio.

Lettieri, poi, invita il sindaco a programmare un confronto: “Gli chiedo formalmente un confronto pubblico  -conclude  - dove, quando e con chi preferisce”. 

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di Rossella Marino
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