Politica / Regione

Commenta Stampa

Bersani apre all'ex PM insieme al traditore Vendola

Lettieri-De Magistris: vincitori e vinti. Mistero UDC e FLI


Lettieri-De Magistris: vincitori e vinti. Mistero UDC e FLI
17/05/2011, 15:05

Alla fine non c’è stato nulla di nuovo per gli addetti ai lavori, il popolo ha indicato Luigi de Magistris nella corsa al tanto annunciato ballottaggio. Il candidato dell’Italia dei Valori ha sorpreso le aspettative degli elettori e si è aggiudicato il posto nel round finale con Gianni Lettieri. Il suo successo non era così scontato, lo si respirava già nell’aria. Nessuno gradiva la figura di Mario Morcone come sindaco del capoluogo partenopeo, una scelta che ha escluso dai giochi tutte le liste satellite del prefetto di adozione romana e che ha dato un senso di vittoria democratica partita dal basso per l’ex PM, osannato nel corso della sua campagna elettorale da tutta l’Italia dissidente nei confronti della vecchia politica. Purtroppo per lui, adesso, ci sarà bisogno del sostegno partitico e questo fa riflettere molto. Luigi de Magistris ha dato tutto quello che poteva dare senza il sostegno del terzo polo, dell’UDC e di una parte di SEL e PD. Forse l’europarlamentare non pensava di poter superare Morcone e sulla base di queste dichiarazioni ha rinunciato ad un aiuto al primo turno dei bassoliniani, vendoliani, verdi (per quel che contano) appoggiandosi solo ed esclusivamente sull’Italia dei Valori, sulla sua lista e sulla sua immagine forte delle presenze in RAI da Santoro. Ma al ballottaggio non sarà così e l’ex pm di Catanzaro adesso dovrà ricorrere ai voti dei bassoliniani, che a suo dire hanno fatto sparire i soldi delle bonifiche, e dei moderati di centrosinistra che hanno reso la città di Napoli un disastro a cielo aperto. Per non parlare del Terzo Polo, che avrà la sua funzione di sempre (ago della bilancia) ed il compito di dare a Luigi de Magistris quel tocco moderato che non ha mai caratterizzato l’immagine del socio di Antonio di Pietro. Cosa succederà al ballottaggio? Questo è un vero e proprio enigma, visto che adesso tutti possono votare per il candidato preferito, ma nessuno può essere in grado di poter regalare a Napoli una concreta svolta con la sua preferenza. Il ballottaggio così come per Lettieri è anche per De Magistris: tante offerte ai futuri compagni di consiglio e di giunta per ottenere la vittoria. Ed ecco che il nuovo diventa già vecchio, ricoperto dalle polveri della politica obsoleta con i centristi che faranno da ago della bilancia insieme ai bassoliniani ed ai moderati di centrosinistra. Gli stessi, che fino ad oggi hanno affossato la città di Napoli. Il centrodestra di Lettieri, invece, deve sperare nella coerenza degli alleati del terzo polo, UDC in particolare, per potersi aggiudicare una battaglia che sarà davvero emozionante per gli appassionati di politica. Chissà, però, se successivamente il vincitore sarà in grado di gestire autonomamente Napoli senza far trascorrere 5 anni nell’immobilismo più totale.

Commenta Stampa
di Coscienza
Riproduzione riservata ©