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Il tesoriere all’attacco: “Se parlo succede un casino”

L’ex Margherita querela Lusi: “Le sue, allusioni deliranti”

Guai in vista per Rutelli e il suo partito?

L’ex Margherita querela Lusi: “Le sue, allusioni deliranti”
09/03/2012, 15:03

ROMA - Sono allusioni pesanti quelle lanciate dall’ex tesoriere della Margherita Luigi Lusi, accusato di aver sottratto 13 milioni di euro dalle casse del partito. È nel corso della trasmissione televisiva “Servizio Pubblico” che Lusi ci va giù pesante, tirando in ballo l’ex partito guidato da Rutelli. Le sue parole cadono come un grosso macigno e sembrano essere un vero e proprio avvertimento a chi oggi, nello stesso partito, gli volta le spalle: “Questa partita è molto più grande, questa partita fa saltare il centrosinistra. Tutti sapevano tutto. O, meglio, chi lo doveva sapere lo sapeva” spiega l’ex tesoriere, finito nel bel mezzo di un’inchiesta giudiziaria.
Ma fondamentale è il passaggio in cui Lusi si chiede: “Perché i revisori dei conti e il comitato di tesoreria hanno sempre fatto relazioni positive sui miei bilanci? E’ evidente – aggiunge - che andavano bene altre cose, no?”. Di qui l’affondo più grosso: “Nessuno è interessato a che io parli. Io eseguivo ciò che mi veniva detto - aggiunge - ed evidentemente per loro ero affidabile”. Benché non lo dica esplicitamente, è chiaro il messaggio voluto lanciare: chi sta indagando sul suo conto, dovrebbe allargare il campo di indagine, perché “questa partita” coinvolgerebbe altre persone, “potrebbe far saltare – dice Lusi – tutto il centrosinistra”.
Le sue parole fanno rumore e soprattutto non lasciano indifferente la Margherita-Dl, che ha dato mandato ai suoi legali di tutelare in ogni sede appropriata l’onorabilità del partito rispetto alle dichiarazioni “deliranti dell’ex tesoriere Lusi”. Non si fa attendere, infatti, la reazione furiosa dell’ex partito guidato da Francesco Rutelli.
 

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di Antonio Formisano
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