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Liberalizzazione droghe. Chiosi:" non condivido le parole di Narducci"


Liberalizzazione droghe. Chiosi:' non condivido le parole di Narducci'
13/01/2012, 11:01

<<Le parole dell'Assessore alla Legalità, Narducci, sulla liberalizzazione delle droghe che renderebbe un duro colpo alla criminalità - dichiara il Presidente Chiosi - mi vedono nettamente contrario.
Se oggi vi è una qualche difficoltà nell'acquisto della droga - commenta il Presidente - con la liberalizzazione si potrebbe avvicinare chiunque a sostanze che, è accertato, fanno male, distruggono il cervello, minano la salute. E soprattutto rendono le persone che le utilizzano pericolose per sé e per gli altri!
Anche l'assunto per cui liberalizzando la droga si colpisce il crimine - continua Chiosi - è solo un luogo comune. Con droga libera nascerebbe il mercato parallelo del contrabbando retto dalla criminalità, o comunque si aprirebbero nuovi orizzonti ed altre opportunità per il crimine stesso.
La lotta alla droga, a mio avviso, deve essere invece rafforzata. Devono essere inasprite le pene per gli spacciatori di droga. Devono essere sostenute le comunità di recupero. Devono essere realizzate politiche di vero contrasto, a partire dalle scuole e dalle famiglie.
Insomma - ribadisce Chiosi - la droga è veleno. Veleno per la salute e per la società e va contrastata con ogni mezzo!
Fortunatamente - conclude Fabio Chiosi - la materia non è di competenza comunale. Ma sono comunque preoccupato perché quando sono Istituzioni, ed in questo caso addirittura un Magistrato, seppur in aspettativa, ad avere queste idee, significa che non bisogna abbassare la guardia sul fronte del proibizionismo che, lo ribadisco, è un dovere civico oltre che morale nei confronti soprattutto delle nuove generazioni>>.

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di Redazione
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