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Le categorie sul piede di guerra. Governo aperto a modifiche

Liberalizzazioni: la bozza provvisoria approda in Cdm

Soddisfatti i consumatori: 900 euro in meno all’anno

Liberalizzazioni: la bozza provvisoria approda in Cdm
13/01/2012, 10:01

ROMA – Il grande pacchetto delle liberalizzazioni prende sempre più forma. È trascorsa circa una settimana dal varo del decreto, che come precedentemente anticipato prende di mira diversi e numerosi settori: dai notai alle farmacie, dai taxi ai benzinai, dalle assicurazioni alle ferrovie. Al suo interno è contenuta anche una misteriosa norma riguardante l’articolo 18: un punto molto controverso, che potrebbe essere stralciato dal testo finale, visto che la materia è oggetto di trattativa tra il ministro del Lavoro e i sindacati.
Sono circolate diverse bozze del provvedimento nei giorni scorsi, ma al di là di tutto è oggi che si consumerà un primo giro di tavolo: il governo, infatti, nel corso del Consiglio dei ministri previsto in giornata, passerà al vaglio le ipotesi in campo e analizzerà punto per punto quello che è il testo provvisorio sulle liberalizzazioni e le misure anti crisi. C’è da aspettarsi di tutto, visto che le norme contenute nel testo hanno già sollevato dubbi e proteste da parte delle categorie.
Tra le principali misure in cantiere ci sono l’aumento della pianta organica dei notai, l’aumento del numero delle licenze dei taxi, delle farmacie, la liberalizzazione della distribuzione dei carburanti, lo scorporo della rete ferroviaria dalla holding Fs. La bozza, sulla quale oggi il governo lavorerà, ha già messo in agitazione mezza Italia: in particolare i tassisti, che hanno annunciato il fermo nazionale per il 23 gennaio, hanno organizzato assemblee in tutta Italia e hanno messo in atto una vera e propria protesta selvaggia. Per il momento plaudono al governo solo i consumatori, che calcolano che le famiglie potrebbero risparmiare almeno 900 euro l’anno grazie all’apertura del mercato. L’esecutivo, intanto, si dice aperto alle modifiche, e alcune norme contenute nella bozza molto probabilmente cambieranno radicalmente.

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di Antonio Formisano
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