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Tre i decreti per la crescita economica del Paese

Liberalizzazioni: oggi il via in Consiglio dei ministri

Tra le proteste il testo approda a palazzo Chigi

Liberalizzazioni: oggi il via in Consiglio dei ministri
20/01/2012, 10:01

ROMA – Da una parte ci sono i benzinai che annunciano la loro protesta anti liberalizzazioni, dall’altra i tassisti, divisi al loro interno tra sindacalisti, soddisfatti dall’incontro con il governo di ieri, e autisti in piazza, sul piede di guerra e non intenzionati a sospendere la protesta. A queste vanno aggiunte le altre categorie, perché, chi in un modo e chi nell’altro, tutti non accettano le condizioni del governo Monti. Tra una protesta e l’altra, però, il pacchetto di misure sbarca in Consiglio dei ministri, che oggi dovrebbe vararlo. All’ordine del giorno del Cdm convocato oggi a Palazzo Chigi, infatti, vi è proprio il decreto sulle liberalizzazioni. Il testo, 107 pagine suddivise in 44 capitoli, contiene un insieme di provvedimenti: si tratta di quelli che dovrebbero stimolare la crescita e rilanciare l’economia. Con il varo del decreto, dunque, oggi si dovrebbe inaugurare la cosiddetta “Fase due” auspicata da Monti, che solo ieri ha ottenuto il plauso dall’inquilino del Colle.
Le norme vanno dall’abolizione delle tariffe professionali minime e massime, alla deregulation del settore delle farmacie, dalla separazione delle rete gas dall’Eni agli interventi su tassisti, edicole e benzinai. Il decreto coinvolge anche banche e assicurazioni, servizi pubblici locali e tariffe autostradali. Sono le cosiddette liberalizzazioni, che dovrebbero stimolare la crescita del nostro Paese. Ma i decreti potrebbero essere tre: oltre a quello sulle liberalizzazioni, ci sarà quasi sicuramente un testo per semplificare le procedure per la creazione di infrastrutture. Sarebbe certo anche l’arrivo di un terzo provvedimento, un decreto ministeriale, che bloccherà la gara per le frequenze pubbliche, il cosiddetto beauty contest che avrebbe assegnato le frequenze a Rai e Mediaset.

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di Antonio Formisano
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