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Taxi, farmacie, equitalia, carburanti, decreto a 360gradi

Liberalizzazioni, pronto il Ddl: stretta su RcAuto, Snam-Eni

Profumo: "Redistribuire sacrifici e far saltare le barriere"

Liberalizzazioni, pronto il Ddl: stretta su RcAuto, Snam-Eni
18/01/2012, 20:01

ROMA - Redistribuire i sacrifici e far saltare le barriere e le rendite di posizione. Senza distinzioni di interessi e categorie, in tutti i settori. Il governo, nel decreto liberalizzazioni che approderà venerdì in Cdm, si muove a 360 gradi, convinto che l'iniezione di concorrenza possa avere un impatto decisivo sulla crescita, fino a un incremento dell'11% nel lungo periodo. Dentro al provvedimento, che potrà cambiare ancora fino all'esame del Consiglio dei ministri, misure che vanno dalla separazione di Snam Rete Gas da Eni alle ferrovie, dai taxi ai carburanti, fino alle professioni e alla rc auto. A presentare il decreto, da Londra, è il premier Mario Monti: «anche il pacchetto di liberalizzazioni è caratterizzato da una politica di distribuzione dei sacrifici per rilanciare l'economia. Ci sono misure per ridurre rendite e privilegi». È lo stesso presidente del Consiglio ad annunciare che il provvedimento comprenderà «la separazione della rete del gas». Ovvero, la separazione di Snam Rete Gas dall'Eni. Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera, invece, assicura che le nuove norme «muovono nella direzione auspicata del contenimento dei costi assicurativi». La separazione di Rfi da Fs verrà invece decisa sulla base di una valutazione dell'Autorità delle reti nel settore ferroviario. Una lunga relazione accompagna una bozza ancora “incompleta”. La premessa è che il governo è passato alla fase due. Finora ha agito sul “numeratore” della crisi: i conti pubblici. Oggi è il momento di intervenire sul “denominatore”: la crescita. In questo senso, la liberalizzazione dell'economia rappresenta «una via ineludibile per il Paese, se vuole uscire dalla crisi rinsaldando le fondamenta della propria economia». Per questo, «essenziale diviene una complessiva e generalizzata opera di revisione del quadro normativo e regolamentare che, ai diversi livelli di governo e di competenza e senza distinzioni tra categorie, interessi e settori economici, elimini le molte e ingiustificate situazioni di barriere all'accesso e le rendite di posizione ancora esistenti». Affinchè un simile processo di riforma possa conseguire concreti effetti «è necessario che sia sostenuto dal più diffuso consenso sociale che si alimenta solo se le misure proposte hanno carattere generale e non discriminatorio: l'azione di apertura dei mercati deve procedere in tutte le direzioni». Per questo, il decreto contiene misure tese ad «allargare il perimetro dei mercati e a stimolare il gioco della concorrenza». Con interventi sui i servizi professionali, i servizi notarili; la distribuzione farmaceutica e i farmaci generici; la distribuzione dei carburanti e della stampa; i mercati elettrici e del gas; i servizi bancari e assicurativi; i servizi e le infrastrutture di trasporto nei settori autostradale, ferroviario, aeroportuale, portuale e nella mobilità urbana; i servizi pubblici locali, a esclusione del servizio idrico; attività turistiche su beni demaniali. 
Ecco le principali misure previste al momento nel decreto. RC AUTO: i clienti che acconsentono a montare una sorta di scatola nera, i cui costi di installazione sono a carico della compagnia, ottengono sconti sulla tariffa. Gli intermediari nel ramo danni devono informare i clienti su modalità contrattuali e tariffe di almeno tre diverse compagnie. PROFESSIONI: sono abolite tutte le tariffe, sia quelle minime che quelle massime. La contrattazione tra il professionista e il cliente diventa libera, con evidenti ripercussioni sulla concorrenza. Diventa obbligatorio il preventivo da parte di tutti i professionisti, medici e operatori sanitari esclusi. SNAM RG-ENI: entro sei mesi dall'entrata in vigore del dl liberalizzazioni il governo dovrà emanare un Dpcm per la separazione di Snam Rete Gas da Eni. CARBURANTI: Salta l'esclusiva nell'approvvigionamento della benzina. I gestori degli impianti possono liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore. Prevista anche l'aggregazioni di gestori di impianti e la vendita ai distributori anche di alimenti e bevande, quotidiani e periodici e tabacchi. Stop ai limiti per l'utilizzo delle macchine self service fuori dai centri abitati. EQUITALIA: si prevede un piano di rientro con rate variabili di importo crescente per ciascun anno e inizialmente basse. Previsto anche che l'iscrizione ipotecaria scatta solo dopo due rate consecutive non pagate. FERROVIE: la separazione di Rfi da Fs verrà decisa sulla base di una valutazione dell'Autorità delle reti nel settore ferroviario. In particolare, si dovrà verificare l'efficienza dei diversi gradi di separazione e indicarla una relazione a Governo e Parlamento. Su quella base il Ministero delle infrastrutture propone al premier l'adozione di un decreto. FARMACIE: Nessun limite per orari, turni e sconti sui prodotti a carico dei cittadini in farmacia. AUTORITÀ RETI: L'Autorità per l'Energia diventa Autorità per le reti e si occuperà anche del settore dei trasporti. TAXI: la nuova Autorità per le reti determinerà per i taxi l'incremento del numero delle licenze, la possibilità per i titolari di averne più d'una, nuove licenze part-time, orari più flessibili, extraterritorialità e tariffe più flessibili. ASSICURAZIONI MUTUI: se la banca condiziona la concessione del mutuo all'assicurazione, deve offrire ai clienti la possibilità di poter scegliere fra almeno due assicurazioni diverse. VENDITA GIORNALI: si amplia l'offerta dei punti vendita, potenziando le condizioni di concorrenza tra i venditori. In particolare saltano il limite minimo di superficie per gli esercizi commerciali e alle librerie si prevede che le modalità economiche di cessione delle pubblicazioni possano varare solo in funzione dei risultati conseguiti dall'esercizio.

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di Valerio Esca
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