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Hilary Clinton alla riunione del Gruppo di Contatto

Libia, Frattini: "Fine azioni militari tra 3 o 4 settimane"

Prevista una "transizione politica" per il post Gheddafi

Libia, Frattini: 'Fine azioni militari tra 3 o 4 settimane'
06/05/2011, 20:05

PALERMO - "Ci sono ipotesi realistiche che parlano di tre o quattro settimane per la fine delle operazioni militari in Libia. Ci sono anche altre ipotesi ottimistiche che dicono invece pochi giorni", ha dichiarato il ministro degli Esteri Franco Frattini oggi a Palermo. Il portavoce del ministero degli Esteri ha annunciato che la Francia ha definito "persona non grata" 14 ex diplomatici libici a Parigi, che dovranno lasciare il territorio francese entro "24 o 28 ore". Gli ex rappresentanti di Tripoli sono accusati infatti di "comportamenti ed attività non compatibili con le risoluzioni dell' Onu, in particolare la 1973 e contrari alla protezione delle popolazioni civili libiche". Intanto il vertice di Roma sulla Libia non solo avverte Gheddafi che il tempo del suo regime è quasi al termine, ma cerca di aiutare anche gli insorti con la proposta di istituire un "fondo speciale". Il capo della diplomazia italiana e il segretario di Stato Usa Hilary Clinton hanno aperto la riunione del Gruppo di Contatto di oggi alla Farnesina che ha visto la presenza di rappresentanti di 22 Paesi e 6 organizzazioni internazionali. Un vertice che si è concluso con la dichiarazione di un accordo con l'obiettivo di intensificare la pressione militare, economica e politica contro il regime di Gheddafi che si è reso colpevole contro il popolo libico di "azioni inumane e criminali che non rimarranno impunite". Si prevede infatti "una transizione politica" per il post Gheddafi con l'obiettivo di definire una Costituzione da sottoporre poi a referendum. Frattini annuncia che il "Cnt vuole procedere subito ad elezioni comunali nelle zone che controlla". Per la creazione di un "fondo speciale" per aiutare gli insorti, al momento è stato il solo Kuwait a dare la disponibilità di 180 milioni di dollari, mentre il primo ministro del Qatar ha promesso 500 milioni. La comunità internazionale, secondo quanto annunciato da Frattini, ha erogato 250 milioni di dollari per l'assistenza umanitaria anche se sono da considerare somme "fuori sacco" rispetto al fondo. Hilary Clinton ha intenzione invece di sbloccare parte di 30 miliardi di dollari di beni libici congelati negli Stati Uniti per destinarli agli insorti.

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di Claudia Peruggini
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