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Il ministro: "Manteniamo una forte pressione su Gheddafi"

Libia, La Russa: "Pronti 8 aerei per il lancio missili"

Reguzzoni (Lega): "Non si dimetterà nessuno"

Libia, La Russa: 'Pronti 8 aerei per il lancio missili'
27/04/2011, 19:04

ROMA - "E'assolutamente necessario mantenere una forte pressione su Gheddafi anche attraverso una credibile azione militare". Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il quale ha anche reso noto che i velivoli e gli equipaggi sono già pronti e saranno impiegati dalla Nato per i bombardamenti mirati sulla Libia. Come il ministro ha riferito nelle sue comunicazioni davanti alle Commissioni Difesa ed Esteri di Camera e Senato saranno 12 i velivoli italiani messi a disposizione della Nato, ma solo 8 potranno procedere con il lancio di missili o i bombardamenti. Saranno inoltre inviati a giorni in Libia,come ha specificato La Russa, insieme a 10 istruttori inglesi e francesi, un pari numero di istruttori militari da inserire nella costituenda struttura di comando del Cnt. Il bilancio delle vittime dei massacri compiuti da Gheddafi, secondo le stime degli insorti libici, sarebbero diecimila. Dati rivelati dal ministro degli esteri Franco Frattini in audizione presso le commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato. Marco Reguzzoni, presidente dei deputati e della Lega Nord, afferma che non è prevista la dimissione di nessuno. "Siamo sulla linea di Napolitano, tutto avviene nell'ambito della direttiva Onu", ha dichiarato.

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di Claudia Peruggini
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