Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Il Pd segue il partito di Di Pietro con titubanza

L'Idv presenta la mozione di sfiducia contro Caliendo


L'Idv presenta la mozione di sfiducia contro Caliendo
20/07/2010, 15:07

ROMA - Anche il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, già coinvolto nell'indagine sulla cosiddetta P3, è stato oggetto di una mozione di sfiducia individuale. O meglio, trattandosi si un sottosegretario e quindi di una carica per cui non esiste l'istituto della fiducia, la mozione invita il governo a ritirargli le deleghe. A presentarla il partito di Italia dei Valori, grazie alla collaborazione di una parte del Pd. A spiegare i motivi della decisione è il senatore Felice Belisario: "Quanto sta emergendo a suo carico è gravissimo. Non è ammissibile che un sottosegretario alla Giustizia partecipi a riunioni segrete per influenzare decisioni politiche, appalti, processi e per provare a condizionare il voto della Corte Costituzionale sul cosiddetto Lodo Alfano. Caliendo deve andare a casa. La mozione di sfiducia è un atto dovuto. Auspichiamo, nell'interesse del Paese, che altre forze di opposizione la sostengano. 'Non è più nelle condizioni di svolgere serenamente il suo lavoro. Si occupa di aspetti assai delicati, basti pensare al ddl intercettazioni, quindi ritengo che non sia opportuno proseguire in questo modo. Io al posto suo avrei già fatto le valigie ed abbandonato via Arenula". Inoltre l'Idv ha chiesto che la discussione avvenga prima della pausa estiva.
Il Pdl già ha annunciato, tramite il senatore Maurizio Gasparri, che respingerà la mozione perchè "naturalmente contrario alla richiesta di dimissioni".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©