Politica / Parlamento

Commenta Stampa

L'accusa: è scappato con le liste. Palma: le ha consegnate

Liste pulite: il PDL non candida Nicola Cosentino

L'ex coordinatore regionale adesso rischia il carcere

Nicola Cosentino
Nicola Cosentino
21/01/2013, 22:31

Il Popolo della Libertà ha presentato le liste senza colpi di scena. Silvio Berlusconi ha deciso di scaricare Nicola Cosentino dopo aver consultato i sondaggi che lo davano vincente in campania senza l'ex sottosegretatario. Il partito perde il coordinatore che ha consegnato al Cavaliere la regione che per un decennio è stata di Bassolino. A decidere l'esclusione dalle liste sia per la Camera che per il Senato è stato lo stesso Angelino Alfano che ha esaudito le richieste di molti esponenti del partito di Berlusconi. Una voce di corridoio ha riferito che durante il blocco dell'ex ministro di grazia e giustizia Cosentino sia scappato con la documentazione che doveva essere presentata. Nitto Palma, commissario del partito in Campania, ha smentito il tutto dicendo che il politico di Casal di Principe aveva consegnato i documenti già dal pomeriggio. Non si sa ancora quali saranno gli effetti di questa decisione. Se ne risentirà il partito oppure solo ed esclusivamente Nicola Cosentino, sul quale pendono accuse giudiziarie gravi. Il PDL ha deciso di voler rinunciare al voto inquinato ed il risultato delle elezioni stabilirà se la scelta "giustizialista" darà i suoi frutti all'apparato dirigente, altrimenti, sarà servito ad eliminare dalla scena politica un personaggio scomodo a molti e ricercato dalla magistratura. 

Commenta Stampa
di Livio Varriale
Riproduzione riservata ©