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Nessuna novità nella legge

L'Italicum è stato approvato alla Camera, ora tocca al Senato


L'Italicum è stato approvato alla Camera, ora tocca al Senato
12/03/2014, 11:44

ROMA - Con 365 sì, 156 no e 40 astenuti, è passata alla Camera la nuova legge elettorale, il cosiddetto Italicum. Dopo la battaglia parlamentare di ieri, che è finita a mezzanotte, questa mattina c'è stata la votazione finale. Hanno votato a favore Pd, Forza Italia e Ncd, contrari M5S, Fratelli d'Italia e Sel. Scelta Civica si è astenuta. 

Le norme sono quelle conosciute: c'è un premio di maggioranza del 15%, che spetta a chi raggiunge il 37% dei voti (ma comunque non si possono avere più di 340 deputati su 630). Se nessun partito raggiunge questo limite, ci sarà il ballottaggio tra i due partiti che hanno avuto più voti. Restano le liste bloccate, ma sono più corte, da tre a sei nomi. Ogni candidato può presentarsi al massimo in otto collegi, dei 120 in cui si dovrà dividere l'Italia. Ma per accedere in Parlamento bisogna superare delle soglie: il 12% per una coalizione, il 4,5% per un partito all'interno della coalizione, l'8% per un partito che si presenta singolarmante. In pratica, con queste norme e con gli attuali sondaggi, il prossimo Parlamento sarà formato solo da Movimento 5 Stelle, Pd, Forza Italia e forse Ncd. Già per Sel sarà difficile entrare in Parlamento. 

Ora la legge passa al Senato, dove però già si annunciano resistenze, in particolare sulle quote rosa  

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di Antonio Rispoli
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