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L'ex premier: "C'è bisogno di uno come Bersani"

Lite nel PD: D'alema attacca Franceschini


Lite nel PD: D'alema attacca Franceschini
12/10/2009, 22:10

Botta e risposta telematico tra le fila del PD.
Il duo D’Alema-Franceschini riscalda il web a suon di attacchi reciproci.
Ad aprire le danze è stato l’ex presidente del consiglio. D’Alema, nel primo pomeriggio, ha rilasciato un’intervista al veleno al blogger Zoro (intervista poi postata sul sito dello stesso D’Alema)
''Abbiamo bisogno di uno come Bersani, di uno che anziché seminare zizzania si occupa dei problemi degli italiani''. Parole pesanti, soprattutto se pronunciate in una fase di piena corsa alla segreteria del partito. ''Non vorrei rispondere a Franceschini - ha detto D'Alema a proposito della Convention tenuta ieri dal segretario in carica - Il suo discorso e' stato un comizio in cui ha detto che bisogna fare più opposizione. Chi glielo ha impedito? Lui e' stato prima il vice-capo e poi il capo. Non abbiamo fatto opposizione? Ci spieghi lui perché, non venga a protestare''.
Franceschini che, durante la Convention, si era anche autocandidato rappresentante del rinnovamento democratico italiano. ''Franceschini raccoglie tutta la nomenclatura del partito: l'ex segretario del partito, gli ex segretari di Ds e Margherita, Marini. – ha continuato Massimo D’Alema - Lui e' il candidato della nomenclatura centrale. Bersani e' candidato dei gruppi dirigenti periferici, dei sindaci. Credo che, nel caso di elezione di Franceschini, però, molte persone abbandoneranno il progetto PD''.
Potere del web, le parole di D’Alema sono rimbalzate come un boomerang alle orecchie del “contestato”. Così Franceschini non ha fatto attendere la sua risposta, sempre telematica s’intende, stavolta su Twitter.
''D'Alema e' fantastico! – ha ammesso il segretario del Partito Democratico- Dice che se verrò eletto io gli iscritti se ne andranno dal Pd. Io rispondo che non e' vero e lui dice che l'attacco''.
Litigi familiari insomma. Ma dopo il duro attacco di oggi, i dalemiani sanno ormai bene da che parte schierarsi alle prossime primarie.
Pertanto, se per Franceshini l’ex premier è “fantastico”, cosa penserà di lui l’amico Bersani?

 

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di Salvatore Formisano
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