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Lo stop di Quagliariello all'ipotesi di elezioni anticipate

Prima bisogna cambiare la legge elettorale

Lo stop di Quagliariello all'ipotesi di elezioni anticipate
08/08/2013, 13:40

In sostanza: “no” alle elezioni anticipate. A dirlo in una nota il ministro delle Riforme costituzionali Gaetano Quagliariello, stoppando quindi qualsiasi ipotesi di elezioni anticipate a ottobre, dopo la condanna per frode fiscale di Silvio Berlusconi. In pratica: non si possono sciogliere le Camere prima che la Corte Costituzionale si sia pronunciata sulla legittimità della legge elettorale vigente, cosa che avverrà il 3 dicembre.  Quagliariello ha inoltre criticato fortemente la legge elettorale: “Non è possibile tornare alle urne con questa legge elettorale prima del 3 dicembre, data dell'udienza della Corte costituzionale, perché nessuno consentirebbe al Paese di andare a votare con una legge che potrebbe essere dichiarata illegittima prima ancora che il nuovo Parlamento si sia insediato”. Poi precisa: “Si tratta, ovviamente, di un giudizio di tecnica costituzionale che prescinde da qualsiasi valutazione politica". 

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di Maria Grazia Romano
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