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E' scontro tra Di Pietro e Bersani sul referendum

Lodo Alfano: approvata la reiterabilità per più legislature


Lodo Alfano: approvata la reiterabilità per più legislature
21/10/2010, 16:10

ROMA - Ogni giorno la legge Alfano sull'impunità del premier subisce modifiche che la peggiorano sempre più. Oggi è stata la volta della bocciatura di un emendamento dell'opposizione che introdiuceva la "non reiterabilità" della legge. Così questa legge, che sospende i processi per il Presidente del Consiglio e per il Presidente della Repubblica per tutta la durata della legislatura, può essere utilizzata più volte. Per cui, se una persona commette dei reati e riesce a farsi eleggere più volte Presidente del Consiglio, può sospendere i processi praticamente all'infinito.
Intanto scoppia una lite tra il leader dell'Idv Antonio Di Pietro e il segretario del Pd Pierluigi Bersani, a proposito del lodo Alfano. All'ex Pm non è andata giù la frase in cui Bersani ha detto che, in caso di approvazione della legge costituzionale, si ricorrerà al referendum. E così Di Pietro specifica: "L'improvvisa folgorazione di Bersani stupisce soprattutto per la folgorante superficialità e tardività della proposta. Se, infatti, Bersani si riferisce al 'Lodo costituzionale' attualmente in discussione al Parlamento, il referendum, di tipo confermativo, è previsto dalla Costituzione ed è obbligatorio per il solo fatto che non potrà mai essere raggiunto in Parlamento il quorum di due terzi per modificare la Costituzione. Bersani non ha alcun titolo per intestarsi un referendum che è previsto e voluto dalla legge. Se, invece, Bersani si riferisce al 'Lodo Alfano', già varato e attualmente sotto esame da parte della Corte Costituzionale, sarebbe bene che qualcuno gli ricordasse che le firme necessarie per promuovere il referendum, questa volta di tipo abrogativo, sono già state raccolte questa estate dall'Italia dei Valori, ed attualmente sono al vaglio della Corte di Cassazione, mentre lui e gli altri del Pd, spaparanzati al sole, osteggiavano la nostra iniziativa. La verità è una ed una sola: che Berlusconi vuole a tutti i costi assicurarsi l'impunità per i reati di cui è accusato e noi dell'Italia dei Valori, sin dal primo giorno, lo abbiamo capito e ci siamo attrezzati per impedirlo. Ben arrivati, dunque, ai ritardatari"

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di Antonio Rispoli
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