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Lombardia, iniziano oggi le primarie civiche

Il vincitore correrà per il ruolo di Governatore

Lombardia, iniziano oggi le primarie civiche
15/12/2012, 11:26

LOMBARDIA – Circa 8mila volontari sono al lavoro dall’alba per consentire il corretto svolgimento delle primarie civiche del Pd in Lombardia. I seggi sono stati aperti alle 8 di questa mattina e chiuderanno circa alle 20. A sfidarsi per la possibilità di partecipare alle prossime elezioni regionale per il posto di Governatore della Lombardia sono: Umberto Ambrosoli, Alessandra Kustermann e Andrea Di Stefano.

1033 sono i seggi in cui i residenti in Lombardia, stranieri inclusi, potranno esprimere la propria preferenza versando un euro. Sono stati mantenuti la maggior parte dei seggi in cui si è votato per le primarie nazionali di cui 320 solo a Milano.

“Ottomila volontari in Regione Lombardia renderanno possibile a tutti noi di partecipare a una meravigliosa esperienza democratica, quella di selezionare il candidato del centrosinistra per una sfida che il centrosinistra può, vuole e dovrà vincere contro chi ha portato il livello etico di Regione Lombardia ai limiti che conosciamo declinabili in tantissimi ambiti diversi. Siamo partecipi di questo momento, artefici del nostro futuro”. Questo è quanto il candidato Ambrosoli ha dichiarato in un video appello.

“Ancora più dell'Italia la Lombardia ha bisogno di una radicale discontinuità per tirarla fuori dal precipizio dove l'hanno portata la demagogia della Lega e l'affarismo di Formigoni. Le mie idee sono una sintesi di buone pratiche esistenti in Europa in materia di sostenibilità, innovazione e welfare e dei suggerimenti raccolti dalle tante associazioni e gruppi di cittadinanza attiva da me incontrati in questi anni. Se lavoro, scuola pubblica, sanità meno privatizzata, difesa dell'ambiente, trasparenza e rifiuto dell'affarismo sono di sinistra allora mi sento e sono molto di sinistra non c'è affatto bisogno di politiche moderate, ma di politiche radicali e di riforme radicali”. Questo è quanto Di Stefano ha affermato nella sua ultima dichiarazione prima dell'apertura dei seggi

Infine la Kustermann spiega l’importanza delle quote rosa negli incarichi politici e amministrativi: “Punto fermo ed irrinunciabile del mio programma è che il 50% di tutti gli incarichi politici ed amministrativi venga occupato da donne, capaci e competenti. Mi propongo di raggiungere una vera parità applicando questo principio anche alla composizione dei cda delle partecipate e degli organismi di controllo. Una controriforma della sanità lombarda voluta da Formigoni, lavoro a giovani e donne, ambiente e trasporto: sono questi i primi provvedimenti che prenderei nei primi 100 giorni del mio governo se dovessi vincere”.

 

 

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di Claudia Annunziata
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