Politica / Politica

Commenta Stampa

La Lega insiste per una moneta alternativa all'euro

Lombardia: Maroni e Ambrosoli in lotta per il voto disgiunto


Lombardia: Maroni e Ambrosoli in lotta per il voto disgiunto
09/02/2013, 15:59

MILANO - Insieme alla campagna elettorale per le elezioni politiche nazionali, in Lombardia ferve la corsa per determinare chi sarà il successore di Robero Formigoni. Ora è la volta del voto disgiunto. che i due candidati principali cercano di accaparrarsi. Infatti, Umberto Ambrosoli ha ricevuto l'endorsement di diversi esponenti delle liste legate a Mario Monti, che hanno assicurato il proprio voto come governatore al rappresentante del centrosinistra. Parliamo di Lorenzo Dellai, capolista della lista Monti alla Camera in Trentino, e i candidati alle elezioni politiche Alessandro Sancino, Gregorio Gitti, Milena Santerini ed Emanuela Baio. 

Una scelta che è stata contestata dal candidato centrista Gabriele Albertini, che ha sostenuto che l'elettorato di centro non potrebbe mai votare Vendola e Di Pietro; e quindi l'endorsement si ritorcerà contro chi l'ha fatta.

Immediata è stata la risposta di Maroni, che ha sostenuto che sono molte le persone di alrei schieramenti che gli hanno garantito il proprio sostegno politico e che si sente sicuro della vittoria. Una sicurezza espressa anche nell'intervista rilasciata al Giorno, in cui Maroni assicura la sua intenzione di creare in Lombardia una moneta locale da affiancare all'euro. "Come avviene in tutti i Paesi europei", ha sottolineato; cosa del tutto falsa, come quasi tutto quello che dicono i politici in queste elezioni

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©