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Lo sfogo del governatore della Sicilia

Lombardo:"I veri ribaltonisti sono quelli che mi hanno lasciato"


Lombardo:'I veri ribaltonisti sono quelli che mi hanno lasciato'
21/09/2010, 19:09

PALERMO - Il clima è stato incandescente fin da subito e, ben presto, l'Aula all'interno della quale ha preso la parola il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, si è trasformata in uno stadio-pollaio dove "tifosi" e "galli" cercavano di coprirsi l'un l'altro con le proprie urla starnazzanti.
Il nuovo governo siculo, dunque, nasce nel chiasso anarchico di una bagarre che di politico non ha praticamente nulla.
Dopo aver applaudito provocatoriamente i suoi accaniti contestatori di area Pdl ed Udc, il governatore aveva osservato:"Siete disdicevoli, non riuscirete a fermarmi col chiasso e la violenza".
Il baccano a quel punto è aumentato; costringendo il presidente dell'Ars, Francesco Coscio, a sospendere la seduta dopo diversi, infruttuosi inviti all'ordine ed al silenzio. Prima di andar via, però, Lombardo è riuscito a lasciare un'ultima, infuocata dichiarazione:"Le anime candide si scandalizzano per ribaltoni e trasformismi. I veri ribaltonisti sono coloro che hanno lasciato il presidente che stava attuando il programma di governo".

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di Germano Milite
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