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Diverse le accuse e le polemiche mosse del Leader Mpa

Lombardo:"Voglio un intero governo per il sud"


Lombardo:'Voglio un intero governo per il sud'
29/07/2009, 11:07

Ad un Tremonti stizzito ed inacidito risponde un Lombardo fermo, sibillino e sottilmente polemico: "Io non vedo, tra le modifiche che si apportano tra Camera e Senato, quella svolta di cui tutti si riempiono la bocca. Mi auguro che ci sia, mi auguro che quel che ci si deve, ci venga dato", commenta infatti su Rainews24 il Leader dell'Mpa che poi aggiunge:"Io non voglio un ministro per il Sud, se c'è tanto meglio, ma io voglio un intero governo per il Sud, un presidente del Consiglio, un intero Parlamento per il Sud, per una Italia che si accorga che questo Sud ha bisogno di una mano. Io non voglio gestire né appalti né altro, li gestiscano a Roma, li facciano anche i cinesi se vogliono, purché questo divario si superi, perché superando il divario cresce l'Italia".

Un dicorso che non farà altro che aumentare il fuoco lento sul quale rischia di bollire e poi evaporare la coesione del Pdl e che si accende, repentino, quando Lombardo parla dei tanto nominati e demonizzati Fas: "Non ho mai chiesto mezzo euro in più di quello che ci spetta. Il fondo per le aree sottoutilizzate che è al centro delle polemiche e del dibattito non è che può esserci negato, dico che ci è stato sequestrato dall'economia piuttosto che dal governo"

L'ultimo, pesante fendente Lombardo lo regala al luogo comunque secondo il quale il Nord è perfetto e virtuoso e il sud è la solita palla al piede del paese. Un affondo che finisce direttamente su Trenitalia, quello del capo del movimento per l'autonomia e che ricorda la differenza tra percentuali promesse e realmente concesse in ordine di sviluppo della rete ferroviaria nel merdione: "Trenitalia, o come si chiamava prima, avrebbe dovuto dare al Sud il 35-38% a un territorio che rappresenta il 35-38% ma in questi ultimi anni ha dato il 19%". Insomma questi "ribelli sudisti" sembrano sempre più intenzionati a non chinare il capo ed a tirare con insistenza la gonna ad un governo che, in pratica da quando esiste, ha visto nella questione meridionale la spina più pungente e fastidiosa.

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di Germano Milite
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