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L’ombra dei falsi ammalati si abbatte sulla quarta municipalità


L’ombra dei falsi ammalati si abbatte sulla quarta municipalità
24/09/2012, 16:17

L’ombra dei falsi ammalati si abbatte sulla quarta municipalità. Nominati per potenziare gli uffici di San Lorenzo, i dipendenti comunali presentano certificati di malattia o si danno per pensionati. Una strana quanto anomala defezione che il presidente della municipalità Armando Coppola ha subito denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli. In pratica, ogni volta che viene loro recapitata la comunicazione per il nuovo incarico che avrebbero dovuto ricoprire, gli impiegati nominati dal Comune si ammalano o risultano andati in pensione. «Nel luglio 2011 – afferma Coppola – appena insediato, chiesi agli assessorati e ai servizi comunali competenti il potenziamento delle risorse negli uffici dell’ex Ospedale della Pace ai Tribunali, dove il personale non era in grado di sopperire alle esigenze di oltre 70.000 abitanti a fronte di otto dipendenti agli sportelli. Pertanto ho inviato numerose richieste all’amministrazione comunale ma il personale non è arrivato. O meglio, subito dopo la nomina presentano certificato medico di malattia o si dicono pensionati». Da qui la decisione di Coppola di inoltrare denuncia alla Procura partenopea. «A farne le spese sono, ovviamente, i cittadini – aggiunge Coppola – dato che presso la sede di via Tribunali vi sono gli uffici di anagrafe, stato civile, cambio di domicilio e carte d’identità. Quest’estate sono stato costretto a chiudere lo sportello per il cambio di domicilio, che vede una grande affluenza di utenti immigrati poiché i dipendenti erano in ferie e l’unico rimasto era andato in pensione. A ciò si è aggiunto il caso paradossale che tra gli impiegati assegnati alla municipalità nessuno di quelli convocati si è mai presentato. È come se su di noi pendesse una specie di maledizione, dopo lo scandalo dei falsi invalidi, quando qualcuno all’inizio dell’anno diede fuoco alle pratiche di invalidità civile nella sede di Gianturco». Uno scandalo che fa  ancora discutere a distanza di mesi ed a cui si aggiunge ora l’ombra di un’altra truffa: quella dei dipendenti comunali affetti da varie patologie o in pensione appena sono stati nominati per i nuovi incarichi. «Aspettavamo dieci unità – rimarca ancora il presidente della municipalità – che non hanno mai preso servizio presso gli uffici di San Lorenzo, perché hanno prontamente inviato i certificati medici. Ma mi sembra tutto poco chiaro. Il Comune ha 12.000 dipendenti e 100 staffisti e non è in grado di assicurare ad una municipalità quattro di queste risorse? Se sono stati nominati com’è possibile che poi risultino ammalati o pensionati? Ecco perché confido nella Procura della Repubblica affinché si faccia chiarezza su queste strane defezioni. Ciò che chiediamo, inoltre, è personale qualificato, poiché quello che ci viene assegnato non è competente né svolge corsi di formazione».

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di Redazione
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