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Il Premier propone l'economista per la sua successione

L'ombra di Tremonti per il dopo Berlusconi


L'ombra di Tremonti per il dopo Berlusconi
04/05/2011, 19:05

ROMA - Silvio Berlusconi lancia Giulio Tremonti candidato «se mi tiro indietro» e ostenta sicurezza dopo il sì della Camera alla mozione Pdl-Lega sull'intervento italiano in Libia. Così, davanti alle telecamere di Porta a Porta, il premier ribadisce che l'asse con il Carroccio è sempre saldo. «Nessuna incomprensione» con Umberto Bossi, assicura il Cavaliere. «Con l'approvazione della mozione sulla Libia abbiamo dimostrato ancora a tutti, la solidità e la coesione della maggioranza contro le forti divisioni dell'opposizione». Forse i due si vedranno stasera dopo le fibrillazioni dei giorni scorsi. «Le amministrative - aggiunge il premier - saranno un test politico e comunque vinceremo noi». Berlusconi torna poi anche sul rapporto con Tremonti, più volte evocato nei giorni scorsi come possibile "regista" della manovra leghista. «Ci sono delle situazioni di bilancio - spiega il premier che richiedono assoluto rigore e Tremonti non può inventarsi delle disponibilità che non ci stanno nel bilancio. Non è possibile per nessun paese - aggiunge quindi Berlusconi - in questo momento introdurre o pensare di introdurre una riduzione della pressione fiscale».». Parole che arrivano poco dopo le indiscrezioni su una possibile manovra correttiva dell'Economia. «A volte con Bossi ci sono delle dialettiche che molto spesso originano nei periodi elettorali a cui la Lega è molto sensibile. Ma poi alla fine si è sempre trovato un modo per ragionare bene e per arrivare a delle soluzioni condivise».

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di Valerio Esca
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