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L’On. Pietro Foglia (UDC) alla Borsa del Turismo Archeologico


L’On. Pietro Foglia (UDC) alla Borsa del Turismo Archeologico
16/11/2012, 17:36

Il presidente della commissione regionale Agricoltura della Campania, Pietro Foglia (UDC) partecipando al convegno su “Il Turismo Dei Territori Della Nocciola Italiana” che si è svolto nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in corso a Paestum, ha espresso innanzitutto la sua preoccupazione in merito ai tagli annunciati in ambito europeo che farebbero svanire in 7 anni circa quattro miliardi e mezzo di aiuti per i nostri agricoltori, 2,5 miliardi di aiuti diretti ai produttori e 2 miliardi di fondi per lo sviluppo rurale. “L’auspicio è – ha detto Foglia – che la materia trovi attenta riflessione in Europa e che si possa assicurare il giusto sostegno al Ministro Catania il quale, per le proprie specifiche conoscenze e competenze, farà valere le ragioni dell’Italia e soprattutto del mondo agricolo”.

 

Il presidente Foglia ha colto poi l’occasione per sollecitare nuovamente la “Immediata convocazione del Comitato per la programmazione finanziaria ed il controllo di gestione in materia forestale, con il preciso scopo di procedere all’improcrastinabile esame della programmazione forestale 2012 – ha precisato Pietro Foglia -, a valere sulle risorse assegnate alla Regione Campania con la delibera Cipe del 3 agosto scorso pari a 60 milioni di euro”.

 

Riprendendo il tema dell’incontro, il presidente della ottava commissione consiliare della Campania, ha ribadito quanto espresso più volte nel corso dei mesi passati parlando della Legge Regionale sulla Dieta Mediterranea, con la quale la Regione Campania mette al centro un modello di sviluppo basato sui valori di questo tipo di alimentazione e stile di vita dal punto di vista culturale, sociale, storico, gastronomico, alimentare, ambientale, paesaggistico e dei costumi. “La promozione della Dieta Mediterranea – ha spiegato Foglia - è obiettivo comune delle politiche regionali per il territorio rurale, orientate al sostegno e alla valorizzazione della multifunzionalità in agricoltura, del paesaggio, del patrimonio naturalistico e storico-culturale, del turismo sostenibile e della salute. Ed è su questo assunto che si deve basare la linea strategica di possibili interventi di marketing tesi a valorizzare il binomio prodotto-territorio, cioè nocciola e territorio corilicolo. Per i territori si tratta di affrontare la sfida del passaggio da un approccio dell’offerta “value for money” a quello “value for life”, da venditori di prodotti e servizi a venditori di esperienze ed emozioni. Oggi i territori corilicoli italiani non hanno ancora espresso appieno tali potenzialità. Il prossimo Piano Strategico di intervento per la formazione nella filiera del turismo – ha poi aggiunto il presidente della commissione Agricoltura - consente di  individuare nuovi percorsi di valorizzazione e di promozione  dei territori campani corilicoli,  attraverso un’intelligente azione di concertazione tra gli attori pubblici, gli operatori e i privati. Per la realizzazione di tale Piano la Giunta Regionale della Campania ha approvato uno stanziamento di 50 milioni di euro ( 47 di fondi FSE e 3 FESR) mirato ad innovare l’accoglienza, a promuovere l’identità e la sostenibilità, a valorizzare e sostenere il patrimonio culturale

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di Redazione
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