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L’onorevole Michela Rostan (Pd) su aree protette

Avviato iter per la discussione ed approvazione della Legge

L’onorevole Michela Rostan (Pd) su aree protette
07/08/2013, 16:48

ROMA - “Abbiamo avviato l'iter per la discussione ed approvazione della Legge contenente le nuove disposizioni in materia di Aree Protette”. Lo afferma l’onorevole Michela Rostan, Delegata della Segreteria Nazionale del PD per il Forum Ambiente, prima firmataria assieme ai colleghi deputati democratici, gli onorevoli Simone Valiante ed Angelo Rughetti, della Proposta di Legge che dovrà modernizzare la normativa vigente in materia. “La proposta di legge – spiega la deputata - si prefigge l'obiettivo di riordinare il quadro normativo che regola la politica delle aree protette alla luce della strategia nazionale della biodiversità, rafforzando i contenuti del D.P.R. n. 73 del 2013. Abbiamo ritenuto – sottolinea Rostan - che in un momento di particolare crisi del paese, fosse necessario operare scelte possibili e consapevoli, attraverso un intervento mirato e puntuale che guardasse all’efficacia ed all’efficienza del sistema senza rinunciare alla nuova sfida dei Parchi protagonisti della sperimentazione ed attuazione della cosiddetta “green economy”, attuando nei fatti, quanto è nella logica del governo del territorio e che puntualmente viene disatteso. La proposta di legge - ha spiegato Michela Rostan - punta ad una riduzione drastica di comitati nazionali e consulte, utilizzando le strutture ministeriali quali strumenti di raccordo interistituzionali (SCN e ISPRA del MATT), con conseguente riduzione di costi e tempi burocratici; alla eliminazione delle “due presidenze” del modello gestionale attuale, con una sola presidenza dell’Ente Parco, che da una parte punti alla crescita di consapevolezza e responsabilità degli attori locali e dall’altra eviti sovrapposizioni e confusioni istituzionali, realizzando, anche in questo caso, una riduzione di costi e tempi burocratici; alla revisione delle competenze gestionali ed operative (direzione del parco) con una consolidata esperienza di emanazione Ministeriale che garantisca l’indirizzo, la responsabilità ed azione di raccordo costante tra le politiche nazionali e quelle locali; ad una concerta sburocratizzazione e semplificazione amministrativa (dal nulla osta, all’approvazione ed attuazione dei livelli di pianificazione e programmazione); ed, infine, all’aumento delle entrate da autofinanziamento con nuovi modelli e strumenti finanziari oltre che  meccanismi di valorizzazione delle produzioni dei Servizi Eco-Sistemici delle aree protette che garantirebbe non solo una sostanziale e concreta autonomia politica ed amministrativa, ma anche la sperimentazione di nuovi modelli di impresa per il paese (green economy). Si tratta di un importante passo avanti – conclude l’onorevole Michela Rostan – che mi auguro possa essere portato a compimento quanto prima”.

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di Redazione
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