Politica / Napoli

Commenta Stampa

Lopa: "creare la progettualità per un vero è proprio Sistema Mare"


Lopa: 'creare la progettualità per un vero è proprio Sistema Mare'
06/03/2012, 10:03

Creare la progettualità per un vero è proprio Sistema Mare Partenopeo,come progetto integrato di cooperazione tra tutti i soggetti coinvolti nella governance del mare. Cosi è intervenuto questa mattina, il Rappresentante della Consulta Nazionale dell’Agricoltura, Rosario Lopa, a margine del forum tenutosi al Castel dell’Ovo, organizzato da Mare Vivo. I protagonisti del mare rappresentati da istituzioni pubbliche nazionali e locali, associazioni e organizzazioni sindacali di categoria, esperti e operatori di settore dovranno affrontare il tema del Golfo di Napoli e del suo mare in ogni suo aspetto: dalla pesca al turismo, dai trasporti alle infrastrutture, dall'ambiente alla sicurezza,secondo moderni criteri di efficienza e semplificazione, aspirando ad divenire il punto di accesso all’Amministrazione nel suo complesso, per tutti i soggetti e le filiere che interagiscono con il mare campano. Questa, ha sottolineato l’esponente dell’Agricoltura, può rappresentare una straordinaria opportunità soprattutto per il grande pubblico che già ne apprezza bellezze, tradizioni e prodotti per comprendere il valore sociale ed ambientale del nostro mare. E’ importante,sottolinea Lopa, garantire ai cittadini un’informazione puntuale ed una conoscenza adeguata anche per incoraggiare la diffusione di comportamenti responsabili. E’ questa la chiave che potrà consentire all’economia del mare napoletano di prendere il largo secondo un modello di sviluppo responsabile e moderno attorno a questa primaria risorsa.
Promuovere manifestazione di intereresse popolare, aperta ai residenti e ai visitatori di tutta la regione, un invito alla riscoperta della cultura del mare come risorsa economica, turistica, di sviluppo e sport per la città, i dintorni, e per tutto l’ampio litorale non solo partenopeo ma anche campano, con uno sguardo anche alla sicurezza e alla protezione dell’ambiente. Il mare è una risorsa importante ma anche una meraviglia da proteggere e da tutelare, fonte di prosperità e benessere, e quindi necessita di una riflessione sulla migliore strategia da seguire per assicurare, anche nel futuro, i vantaggi ambientali e ed economici derivanti dalla risorsa-mare. per chiedere ai cittadini quale rapporto intendano avere con mari e aiutare così a definire una nuova visione per una politica marittima integrata, sfruttando al meglio per aumentare la prosperità e il benessere. Tanto maggiore diventa la necessità di coordinamento e pianificazione per evitare conflitti e ottimizzare i vantaggi offerti dal mare. Adottando un approccio globale potremmo combinare la crescita economica con un'effettiva protezione dell'ambiente marino e una maggiore partecipazione dei soggetti interessati. le regioni, le industrie, le ong e l'opinione pubblica abbiano interesse a trovare la migliore via da seguire in futuro nei nostri rapporti con il mare del golfo di Napoli. I trasporti, la navigazione, il commercio, le industrie costiere e portuali, la produzione di energia in mare, tradizionale e alternativa, la pesca, l'acquacoltura, la ricerca marina e il turismo sono infatti alcune delle innumerevoli attività umane che spesso interagiscono fra loro e possono avere un impatto sugli oceani e sulla qualità della vita che da essi dipendono. Tuttavia troppo spesso i settori che hanno un impatto sull'ambiente marittimo operano in modo isolato e ognuno, con le proprie strutture, incarna una cultura e una visione specifica ed è gestito secondo regole proprie, pur dipendendo tutti dalla stessa risorsa. Proprio contro questa estrema frammentazione bisogna mettere in risalto i rapporti di interconnessione e interdipendenza tra i diversi settori, i legami spesso ignorati dalle procedure esistenti, avviando cosi un approccio integrato alla tutela di mari e delle risorse da essi derivanti ed una strategia di azione che coinvolga collettivamente tutti. Tra le problematiche sensibili, ha concluso Lopa, vi è anche la necessità di condividere regole uguali per la pesca in tutto il Mediterraneo.
Appena le condizioni istituzionali in Provincia di Napoli c’è lo consentiremmo, avvieremo la concertazione negoziale per far partire il Progetto Sistema Mare Partenopeo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©