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Lopa: "degrado e discariche al centro di Fuorigrotta"


Lopa: 'degrado e discariche al centro di Fuorigrotta'
25/11/2011, 09:11

Sul degrado di Piazza Italia a Fuorigrotta, Rosario Lopa, Presidente dei Circoli Nuova Italia Napoli ed esponente del PdL e Alfredo Catapano, Nuova Italia Chiaia, hanno dichiarato, sono anni, oramai, che andiamo dicendo che la situazione del nostro quartiere è in condizioni pietose, indicando come i maggiori colpevoli, senza timori di smentite, il Presidente della Municipalità e la sua giunta di sinistra. Questi sono stati incapaci, dichiarano gli esponenti del centrodestra,di dare un serio indirizzo politico amministrativo a questa municipalità, tanto che una delle piazze piu belle di napolie e di fuorigrotta si è trasformata in un discarica, come testimoniano le foto.Un' area come quella di flegrea dove si sono sbloccati gli unici finanziamenti europei e dove a meno di un anno si svolgerannò i preliminari di Coppa America. Ma la cosa più grave, sottolineano Lopa e Catapano, è una evidente mancanza di una opposizione degna di questo nome. Spesso chi avrebbero dovuto dare una spallata a tale presidenza, si è dimostrata quasi come consociato ad essa e con mancanza,spesso,di spessore politico. Per Enzo Schiavo, Coord. de La Destra per X Municipalità: “Mentre la rivoluzione “scassata” del sindaco – clown di Napoli prosegue, le periferie continuano a vivere nel degrado. Esempio è Piazza Italia, in Fuorigrotta, che, come alcune foto dimostrano, è sempre di più lasciata ad atti di bullismo e vandalismo, dove anche nello spazio riservato ai giochi dei bambini, unico nel quartiere, sono presenti scivoli con lamiere piegate, pericolosissime, e una casina di legno sradicata e messa in un angolo. Inoltre, si vedono cestini divelti e gettati nella fontana presente nella piazza stessa. Questa doveva essere l’esempio di vivibilità del rinascimento del centro sinistra napoletano, invece, è diventata il suo fallimento. Come è lo stesso per il centro destra, incapace sia nel parlamentino di municipalità che nell’assise comunale, di essere un’alternativa credibile.”

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di Redazione
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