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Lucarelli (ALBA): "No al lavoro nero, si a patrmoniale e reddito di cittadinanza"


Lucarelli (ALBA): 'No al lavoro nero, si a patrmoniale e reddito di cittadinanza'
10/05/2012, 13:05

“Non serve e non basta l'autocritica del ministro del Welfare, Elsa Fornero, a colmare il ritardo di attenzione del Governo Monti rispetto ai più sofferenti e ai più deboli”. Lo afferma Alberto Lucarelli, tra i promotori di ALBA (Alleanza lavoro, Benicomuni , Ambiente), dopo le ammissioni di responsabilità sui settori maggiormente colpiti dalla crisi.
“E' insensato – aggiunge Lucarelli, ordinario di Diritto Pubblico all'Università di Napoli Federico II – piangere sul latte versato quando poi lo stesso esecutivo Monti intende andare avanti su una riforma del lavoro che, per ammissione dello stesso ministro Fornero, è a rischio di un forte ritorno al lavoro nero, che secondo il governo, vale la pena correre”.
“Sono dichiarazioni estremamente gravi – aggiunge Lucarelli - che, nel pieno della drammaticità di questa crisi, come dimostra la linga catena di suicidi per lavoro, rischiano di alimentare maggiormente la sfiducia dei cittadini verso un sistema non più in grado di soddisfare e comprendere le nuove esigenze sociali, economiche e politiche. Dobbiamo rimettere al centro del dibattito politico il riequilibrio del rapporto tra capitale e lavoro e la tutela dello Stato sociale, a partire da una grande mobilitazione che, partendo dalla patrimoniale sulle grandi ricchezze a da una rigorosa azione di controllo sullo strapotere della finanza, reintroduca il reddito di cittadinanza per tutti”.

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di Redazione
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