Politica / Regione

Commenta Stampa

Lucci (CISL): "Con l'accordo Regione - parti sociali si conferma vincente modello di responsabilità collettiva"


Lucci (CISL): 'Con l'accordo Regione - parti sociali si conferma vincente modello di responsabilità collettiva'
24/10/2011, 17:10

24 ottobre 2011. «Con l'accordo sottoscritto tra Regione e parti sociali stamattina si conferma vincente un modello di responsabilità collettiva che impone a tutti, ciascuno per il proprio ruolo, una partecipazione attiva e propositiva per il rilancio del territorio» – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania, a margine dell’incontro in cui Regione, Cisl, Uil, Cgil e Confindustria hanno siglato il cosiddetto “Contratto Campania”.



Il patto stipulato oggi trova ispirazione nell’Accordo Interconfederale del 28 giugno scorso che fa della partecipazione responsabile uno dei propri punti cardinali.

Le finalità condivise stamattina puntano a favorire la contrattazione territoriale e aziendale e riguardano anche: il rilancio del credito d’imposta, l’istituzione di fondi di garanzia dedicati contro le principali crisi, investimenti sul “capitale umano”, l’ammodernamento e la riforma di numerose leggi di settore, la collaborazione istituzionale per la realizzazione dei grandi progetti, l’efficientamento delle partecipate pubbliche, l’ispirazione al concetto di “burocrazia zero” e la «finalizzazione delle risorse recuperate per favorire lavoro, sviluppo, welfare».



«Anche tenendo conto del particolare momento storico che vive la Campania – ha continuato Lucci - si tratta di un risultato di grande rilevanza sia perché ricompatta verso un atteggiamento di responsabilità tutto il fronte sindacale, sia perché impone a tutta la filiera istituzionale un ruolo di maggiore protagonismo attivo, che è invece mancato sul territorio in questi anni. Ora – ha concluso Lucci - si tratta di declinare i contenuti dell’accordo in azioni specifiche e operative, imponendo così un “modello Campania” precursore in tutto il Paese. Su questo misureremo le Istituzioni territoriali e la loro volontà di adoperarsi fattivamente per utilizzare tutti gli strumenti contro la crisi e per favorire il rilancio».***


Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©