Politica / Politica

Commenta Stampa

Lucci (CISL): "Convocare ad horas una Consulta delle Parti "


Lucci (CISL): 'Convocare ad horas una Consulta delle Parti '
21/05/2012, 15:05

21 maggio 2012. Convocare ad horas una Consulta delle Parti (filiera istituzionale, politica, imprese e sindacati) per dare corso alle azioni immediatamente necessarie sul territorio e verso il Governo Nazionale sui fronti caldi, a cominciare dal piano di rientro per il settore trasporti, la deroga ai fondi Fas e la questione compensazione crediti/debiti delle imprese verso la Pubblica Amministrazione.

E' quanto chiede Lina Lucci, segretario generale della Cisl Campania, al Governatore della Campania, Stefano Caldoro, rilanciando il richiamo all'unità «per salvare occupazione e imprese e la necessità di imboccare definitivamente la strada della responsabilità».



«La situazione emergenziale della Campania - ha dichiarato il leader generale della Cisl - impone alle Istituzioni, alla politica(maggioranza e opposizione) e alle forze sociali tutte, una grande capacità di intervento per determinare scelte risolutive per il benessere della collettività.



«L'urgenza delle azioni va tenuta al riparo da vecchi schemi, strumentalizzazioni o - peggio - diatribe di natura esclusivamente partitica.



«La sfida, infatti, è un ripensamento sostanziale dei modelli e dei comportamenti che hanno generato il dissesto economico della nostra Regione, perché solo cambiando atteggiamento riusciremo a superare questa crisi.





«La responsabilità - ha sottolineato Lucci- non è un gioco a somma variabile e in quanto tale, non può avere doppiezza dei ruoli, questo la Cisl lo sa molto bene e confida che per gli altri diventi finalmente presupposto stabile del proprio agire.



«Caldoro convochi ad horas la consulta delle Parti per stabilire le azioni comuni da porre in essere nei confronti del Governo.



Tre i temi che hanno la massima priorità:le compensazioni, il piano di rientro per i trasporti e la deroga all'utilizzo dei fondi Fas.



Su quest'ultimo, la Corte dei Conti ha espresso parere favorevole, ma è necessaria una norma nazionale per renderla esigibile.



«La Cisl della Campania, insieme ai vertici nazionali del sindacato confederale, sta portando avanti, da più tempo, un'azione verso il Governo centrale, per liberare le risorse necessarie a superare la crisi di liquidità della casse regionali e uscire dallo stato comatoso ereditato» ha concluso Lucci.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©