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Lucci (CISL): "Lega, o dialogo serio o metta Borghezio a giocare"


Lucci (CISL): 'Lega, o dialogo serio o metta Borghezio a giocare'
10/05/2011, 11:05

Napoli, 9 maggio 2011. In merito alle recenti dichiarazioni dell’europarlamentare Mario Borghezio (“Napoli fa schifo, città incivile”) Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania, ha inviato presso la Segreteria della Lega Nord, un pacco omaggio, contenente uno “strummolo” (trottolina lignea a forma di piccola pigna) e una cordicella corta con un messaggio che riporta un’espressione del gergo napoletano “A funicella corta e ‘o strummolo tiriteppeto” a rimarcare come le condizioni di Napoli e della Campania dipendano dal connubio esecrabile tra una politica locale incapace e spesso avvezza al malaffare e una politica nazionale trainata dalla Lega, disattenta, ostile e predatoria verso il Mezzogiorno.

“Come si usa dire a Napoli si è unita “la funicella corta e lo strummolo a tiriteppeto” – ha dichiarato Lucci - cioè una classe politica locale che ha ridotto Napoli e la Campania nelle condizioni a tutti note e una politica nazionale disattenta al Sud, che spesso ha anzi adottato provvedimenti a favore dell’area più ricca del Paese e quindi a svantaggio del Mezzogiorno. A Bossi chiediamo di intervenire su Borghezio perché riporti il confronto politico sull’Italia, sul Sud e su Napoli entro binari di confronto civile o in alternativa di consegnare al suo Europarlamentare (che a gennaio passeggiava paffuto per il centro storico di Napoli) lo strummolo, così che possa pazziarci, come fanno i bambini, e occupare il tempo in maniera più fruttuosa per il Paese rispetto a invettive che non sono accettabili. Al Governo nazionale chiediamo di intervenire non con misure spot che hanno più il sapore elettorale ma con un Piano per il Sud strategico e di lungo corso. Un Tavolo per il Sud che tenga dentro il Ministro Tremonti e le Regioni e risolva le questioni anche tecniche che finora hanno impedito di raggiungere i risultati sperati è uno strumento adeguato. Lo ha proposto pochi giorni fa Raffaele Bonanni proprio a Napoli ricevendo chiari segnali di assenso anche dal Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. Su questo occorre ragionare, anche per evitare di dare alibi al Governo nazionale che talvolta sembra più puntare al disimpegno della propria quota parte di risorse di cofinanziamento dei fondi Ue che a imbastire politiche serie per il Mezzogiorno. Intanto i cittadini di Napoli, della Campania e del Mezzogiorno sono stanchi di dover far fronte a una situazione insostenibile per i rifiuti, la sanità, la mancanza di lavoro e contemporaneamente sentire ingiurie senza senso da personaggi come Borghezio che riducono tutto a una pagliacciata – ha concluso Lucci - C’è bisogno di serietà e di responsabilità, sul piano locale e nazionale”.

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di Redazione
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