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Lucci (CISL): "per salvare poltrone in atto alchimie indegne a danno dei cittadini"


Lucci (CISL): 'per salvare poltrone in atto alchimie indegne a danno dei cittadini'
09/10/2012, 12:11

 

Napoli, 09 ottobre 2012 In merito alle incompatibilità tra la carica di primo cittadino o di Presidente della Provincia con la candidatura alle prossime elezioni politiche la Cisl Campania stigmatizza le alchimie messe in atto da numerosi Amministratori con ruoli di primo piano su tutto il territorio campano, impegnati a salvare le poltrone (per esempio puntando sulla "decadenza", invece che sulle dimissioni dalle quali deriverebbe lo scioglimento del consiglio comunale/provinciale e il conseguente commissariamento dell'ente) a danno dei cittadini.

«La ricerca di escamotage sempre più arzigogolati per salvare le poltrone assieme alla nomina di propri uomini in ruoli chiave pochi giorni prima di lasciare la carica di sindaco o di presidente di Provincia rappresentano manovre indegne e spesso sono a valle di esperienze amministrative che si sono dimostrate fallimentari - ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania -.

«La Cisl ha fatto da pungolo continuo verso determinati personaggi con ruoli istituzionali e costoro si sono spesso dimostrati quanto meno incapaci nell'affrontare le questioni che attengono all'interesse dei cittadini, a cominciare dal lavoro e dalle politiche sociali e sono riusciti solo a far gravare sulla collettività una pressione fiscale sempre più elevata. Ora quegli stessi amministratori, per salvare non le sorti del territorio ma quelle dei propri sodali, dimostrano una solerzia e una proattività finora sconosciute ai più.

«Se ce ne fosse stato bisogno - ha concluso Lucci - questi episodi dimostrano una volta di più quanto la classe politica attuale risulta inadeguata e quanto sia necessario un cambiamento profondo che abbia nell'etica e nella responsabilità i punti di riferimento essenziali».

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di Redazione
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