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Le accuse sono di corruzione e coinvolgono il card. Sepe

Lunardi: inviate le carte alla Camera per l'autorizzazione a procedere


Lunardi: inviate le carte alla Camera per l'autorizzazione a procedere
08/09/2010, 09:09

ROMA - E' arrivato alla Giunta delle Autorizzazioni a procedere della Camera il fascicolo con cui il Tribunale di Perugia chiede di procedere contro Pietro Lunardi, per l'accusa di corruzione. Il passo è stato necessario perchè il reato è contestato a Lunardi nel periodo in cui lo stesso era Ministro delle Infrastrutture. La vicenda riguarda l'acquisto di un palazzo in via Prefetti a Roma, di proprietà di Propaganda Fide - la società del Vaticano che gestisce l'immenso patrimonio immobiliare della Chiesa, allora guidata dal Vescovo di Napoli Crescenzio Sepe - fatto a prezzo di favore (meno della metà del suo valore reale, secondo i magistrati) in cambio di un finanziamento pubblico di 2 milioni e mezzo per la ristrutturazione della sede della società stessa.
La richiesta di rinvio a giudizio è probabile che abbia ripercussioni anche a livello politico. Infatti, nella Giunta, Pdl e Lega non hanno più la maggioranza, dopo la creazione di Fli. Su 21 voti disponibili, la maggioranza ne ha 9, 2 ne ha Fli, 5 il Pd, 2 l'Udc, 1 l'Idv, 1 l'Api e 1 il gruppo misto. A vantaggio di Lunardi il fatto che finora, in tutte le votazioni che sono state effettuate in Giunta, il risultato è stato sempre lo stesso: no netto alle rischieste del Pubblico Ministero di turno, con voto unanime della Giunta, con la sola eccezione dell'Italia dei Valori. E non ci sono segnali che questa volta il Pd e l'Udc non votino a tutela della casta e contro la giustizia.

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di Antonio Rispoli
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