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Pd, Udc e IdV favorevoli. Il Pdl sceglie la linea garantista

Lusi: “Io, usato dalla Margherita”. Verso il si all’arresto

L’ex tesoriere si sfoga in un’intervista al “Messaggero”

Lusi: “Io, usato dalla Margherita”. Verso il si all’arresto
04/05/2012, 10:05

ROMA – “Io? Mi sento come uno che è stato spremuto e gettato via dalla Margherita”: all’indomani della richiesta di arresto trasmessa al Senato dai magistrati che indagano sul suo conto, Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita ed ex senatore Pd, indagato per aver sottratto milioni di euro alle casse del partito per farne un uso personale, affida alle pagine del “Messaggero” il suo personale sfogo. Ma non solo. Parlando con il quotidiano, l’ex tesoriere della Margherita lancia una nuova e celata accusa: “Davvero facciamo finta di non sapere come funzionano i partiti? E’ meglio che non parli, perché mi sento come un vulcano inesploso”.
Ma al di là dello sfogo, la sua posizione si aggrava e sul suo capo pende ora la richiesta dell’autorizzazione a procedere con il suo arresto. E, a giudicare almeno dalle prime reazioni, in pochi saranno i colleghi parlamentari disposti a difenderlo. Dal Pd all’Udc, infatti, passando per l’IdV ed alcuni settori di Fli, i partiti si schierano tutti per il “si” alla richiesta dei magistrati. Fatta eccezione per il Pdl, che conferma la sua linea garantista: “Quando è in gioco la libertà di una persona, occorre prima leggere le carte”, avverte al riguardo Angelino Alfano.
Per gli altri, invece, la linea da adottare sembra essere la stessa. Pierferdinando Casini senza giri di parole annuncia che il responso dei centristi sarà con ogni probabilità per il “si” all’arresto. Anche il Pd non vuole che vengano fatti sconti a nessuno. “Per noi un senatore è uguale a un cittadino” chiarisce Pierluigi Bersani, che ricorda: “Lusi è stato cancellato dagli iscritti al Pd e non fa più parte del nostro gruppo al Senato”. Netta la dichiarazione di voto dell’Idv: “Dall’inchiesta stanno emergendo accuse gravissime ed è doveroso consentire alla magistratura di fare il proprio dovere, per questo voteremo a favore”, annuncia il capogruppo in Senato Felice Belisario.
Bisognerà attendere il momento del voto per sapere quello che sarà del senatore Lusi. Intanto, la richiesta di arresto per il parlamentare è stata inoltrata alla Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato. Per Lusi i pm di Roma configurano ipotesi di reato pesanti: associazione a delinquere finalizzata all’appropriazione indebita, al riciclaggio e alla fraudolenta intestazione di valori ed altri illeciti finalizzati a realizzare una serie indeterminata e sistematica di sottrazioni di risorse dai conti della Margherita.

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di Antonio Formisano
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