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Il Messaggero:"Berlusconi candidato alle Europee all'estero"

M5S sfida il Pdl: "Su Berlusconi voto palese"


M5S sfida il Pdl: 'Su Berlusconi voto palese'
13/09/2013, 19:46

ROMA - Non è bastato decidere il calendario della Giunta per le immunità sulla vicenda Berlusconi, per far cessare i contrasti tra Pdl e Pd. L'accusa resta sempre la stessa: il partito di Berlusconi accusa i suoi compagni di governo di voler accelerare le procedure per eliminare il capo. 
Nel frattempo il Movimento 5 Stelle, in una nota, lancia una sfida al Pdl: "Basta con il voto segreto. Chi non ha nulla da nascondere voti la nostra proposta per avere sempre un parlamento casa di vetro. Sfidiamo tutti. Con atti concreti". In realtà questa è una mossa difensiva, per cercare di far tacere le tante voci che vogliono M5S pronto ad approfittare del voto segreto - che il Pdl sicuramente chiederà - per salvare Berlusconi. 
E a proposito di voci, sul Messaggero ce n'è una stupefacente: Berlusconi sta accarezzando l'idea di farsi eleggere al Parlamento europeo, se venisse applicata la legge Severino. Ma non in Italia, cosa che gli sarebbe impedito dalla legge, bensì all'estero. Per esempio in Estonia, dove pare che l'ex premier abbia conoscenze ed agganci per avere i voti necessari ad essere eletto. Una strada non nuova: ci provò anche Giulietto Chiesa (anche se in quel caso era per motivi ideologici) in Lituania, senza successo. Il vantaggio sarebbe una impunità rispetto ai processi italiani a prova di bomba, perfino superiore a quella garantita dalla legge italiana. 

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di Antonio Rispoli
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