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Ma chi c'è alla guida dell'Italia?


Ma chi c'è alla guida dell'Italia?
14/07/2011, 16:07

C'è un grande mistero che avvolge l'Italia in questi giorni: ma che fine ha fatto SIlvio Berlusconi? Le sue ultime dichiarazioni sono della settimana scorsa; ma da allora nessuno l'ha più visto o sentito, in Tv. STiamo parlando di un Presidente del Consiglio che assilla 24 ore su 24 per dire il nulla, per fare degli annunci che regolarmente rientrano, per fare delle promesse che puntualmente non vengono mantenute. Poi, adesso che c'è un problema serio, silenzio totale. Non che sia il solo: Tremonti e gli altri ministri in questi giorni non è che sono stati particolarmente loquaci. E quando hanno parlato - vedi Tremonti - si sono concentrati più della propria situazione nel governo che della situazione italiana. L'unico segno di vita è stata una nota di lunedì, che si vedeva non era neanche farina del suo sacco. Solo una serie di affermazioni banali, autoelogi, promesse, ecc. Non ci fosse stato il Presidente della Repubblica ad agire, debordando completamente dal proprio ruolo per l'ennesima volta, ci saremmo trovati nel vuoto. Ma questo è stato evitato anche grazie all'opposizione che, anzichè usare quanto accade per indebolire il governo, ma rischiando il destino del Paese, ha dato una prova di maturità permettendo l'approvazione di una legge finanziaria al Senato in 48 ore, un record assoluto che non si era mai visto. Ed anche in questo caso, la maggioranza ha dato prova di arroganza, presunzione e prevaricazione. Innanzitutto rifiutando di accogliere i pochi emendamenti dell'opposizione; poi mettendo la fiducia sulla approvazione del provvedimento (e l'opposizione ha rinunciato alle 24 ore che da regolamento gli spettano di valutazione tra la richiesta di fiducia e il voto; quando si dice la serietà...); ed infine, negli interventi fatti oggi dai senatori Garavaglia (Lega Nord) e Gasparri (Pdl), come al solito insultanti ed offensivi verso l'opposizione, anzichè prendere atto della propria incapacità e ringraziare l'opposizione per la collaborazione.
Ma cosa sta facendo Berlusconi? La domanda resta quella. Facendo una battuta, si può dire che l'hanno chiuso in una stanza a sbollire la furia scatenata in lui dalla sentenza di sabato - quella che ha condannato la Fininvest a pagare 560 milioni di risarcimento danni - e quindi stanno aspettando. Restando seri, però non è detto che la battuta non nasconda una parte di verità. Nel senso che non è escluso che il premier stia semplicemente valutando le mosse da fare nella causa civile che lo riguarda, disinteressandosi completamente del governo e della situazione italiana.
E' mai possibile avere una persona del genere al governo? CIoè una persona che considera il ruolo di Preidente del Consiglio come un passatempo da praticare per soddisfare il proprio ego? E' mai possibile che nessuno reagisca? Non parlo chiaramente dei deputati del Pdl, troppo impegnati a schierarsi per questo o quel capetto (oppure a cercare di essere un capetto) per vedere di rimpinguare le proprie tasche. Nè di quelli della Lega, che hanno ampiamente dimostrato di avere come scopo la distruzione dell'Italia. Parlo delle persone, degli elettori di ogni schieramento. Perchè qui non è più questione di destra o sinistra, o di qualsiasi altra condizione politica. Noi qui parliamo del governo per l'Italia, che riguarda tutti. Perchè comunque tutti sono interessati - almeno spero che sia così - che il nostro Paese abbia un futuro. Ma ci rendiamo conto che in questo momento siamo una nave senza pilota e con i vari "vice" che non osano prenderne il posto, per paura che - arrivati in porto - vengano sostituiti?

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di Antonio Rispoli
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