Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Sul decreto demolizioni in Campania scoppia la polemica

Maggioranza scavalcata alla Camera, bagarre in aula


Maggioranza scavalcata alla Camera, bagarre in aula
08/06/2010, 19:06

ROMA - Clamorosa sconfitta di governo e maggioranza che, nell'aula di Montecitorio, si sono visti battuti con 249 voti favorevoli e 231 contrari riguardo l'approvazione di una pregiudiziale di costituzionalità presentata dall'Idv sul decreto legge per la sospensione delle demolizioni in Campania. Il precedente decreto, approvato al Senato lo scorso 26 maggio, può considerarsi dunque decaduto.
Ma la seduta si è tramutata presto in una vera e propria bagarre, con i rappresentanti della maggioranza che hanno accusato la vicepresidente Rosy Bindi di aver chiuso le votazioni con eccessiva celerità; non attendendendo i rappresentanti del centrodestra che stavano ancora entrando in aula per esprimere la propria preferenza.
Furente il capogruggo del Pdl Fabrizio Cicchitto che ha recriminato alla Bindi di non aver chiesto il parere del governo sulla delicata questione. La vicepresidente ha però risposto che il parere, nel caso specifico, non era necessario e che dunque la votazione era da considerarsi valida.

LA LEGA CHIEDE LE DIMISSIONI DELLA BINDI
E dopo quelle di Cicchitto arrivano anche le accuse, con annessa richiesta di dimissioni, avanzate da Luca Dussin (Lega Nord) che tuona:"Dopo le difese d'ufficio alla presidente Bindi occorre sospendere la seduta e convocare la capigruppo perché così si potrà vedere che nell'Aula della Camera c'erano deputati che stavano andando a votare impediti dalla chiusura frettolosa della Bindi". Appellandosi alla prova tv che dovrebbe incastrare la democratica, Dussin ha poi concluso:"la Bindi si dimetta per aver chiuso deliberatamente la votazione". In molti, tra i membri della Lega e del Popolo delle Libertà, denunciano infatti di essere stati lasciati fuori dall'auola o di non aver avuto il tempo di raggiungere i propri banchi per la votazione.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©