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Napolitano tace. Berlusconi ,testo di difficile composizione

Manovra, attesa per la valutazione del Colle


Manovra, attesa per la valutazione del Colle
30/05/2010, 11:05

ROMA – Momenti di attesa, quelli che si vivono oggi a causa della nuova manovra finanziaria. Già nella notte tra venerdì e sabato si sono scontrati il ministero dell’Economia guidato da Tremonti e lo staff del sottosegretario Gianni Letta. Intanto, si attende il responso del Quirinale: il Presidente della repubblica Giorgio Napolitano da questa mattina sta valutando il provvedimento.
Il testo della manovra economica ha impiegato più di quattro giorni per giungere da Palazzo Chigi al Colle. Tempi di trasmissione insolitamente lunghi, tanto che il premier Silvio Berlusconi ha parlato di  “difficile composizione” del provvedimento. Un ritardo che non sembra essere andato giù allo stesso Napolitano. Tra i due pare essere sceso il gelo. Berlusconi, dal canto suo, ha dichiarato che la manovra verrà firmata, come da prassi, solo quando il Colle avrà dato la sua valutazione. Dall’ altra parte il presidente non ha espresso nessun orientamento, limitandosi a dire di voler analizzare bene le carte. Di certe, al momento, ci sono solo le parole di Napolitano prima dell’arrivo del testo: “è l’ora dei sacrifici” – aveva detto – “ma mi auguro che vengano equamente distribuiti tra la popolazione”.
Lunedì, intanto, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta incontrerà una delegazione dell'Associazione nazionale magistrati. Le toghe avevano ventilato l'ipotesi di uno sciopero contro i tagli previsti dalla manovra ma oggi pare che questa possibilità sia rientrata. Nel testo inviato al Quirinale sarebbero stati diminuiti i tagli alla pubblica amministrazione, compresi quelli sugli stipendi dei magistrati, dei membri Consiglio di Stato e della Corte Conti e gli avvocati dello Stato.

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di Ornella d'Anna
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