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La Camusso: "non devono pagare i pensionati"

Manovra, Berlusconi stasera sarà a Roma

Tremonti annuncia: "Occorre ristrutturare la manovra"

Manovra, Berlusconi stasera sarà a Roma
10/08/2011, 19:08

Silvio Berlusconi lascia la Sardegna per recarsi a Roma e affrontare il problema della crisi, in vista dell'incontro previsto per oggi pomeriggio con le parti sociali. Stasera invece si vedrà con il leader della Lega Nord, Umbero Bossi. In attesa del nuovo incontro continuano le proposte e le critiche alle misure previste per la manovra correttiva. Si discute in particolare delle pensioni, a difesa delle quali è intervenuto Umberto Bossi. “Le pensioni dei lavoratori non si toccano”, rassicura Bossi, affermando che “Finché c'è la Lega non si mettono in discussione i diritti della nostra gente”. Al centro della manovra sulle pensioni ci sarebbero quelle di anzianità e l’età di uscita dal lavoro delle donne nel settore privato. A difesa dei più deboli, anche Pierluigi Bersani, segretario del Pd: “Se pensano di far pagare la manovra alla povera gente, dovranno vedersela con noi”. Scontro anche sulla patrimoniale: il no arriva direttamente dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: “Non sarà un governo guidato da me a imporre unapatrimoniale, piuttosto mi dimetto”. La misura più attesa resta quella dei tagli alla politica: in particolare si discute dell’abolizione di nuove provincie.  Quella di oggi resta comunque una giornata importante, con l’attesa dell’incontro con le parti sociali, previsto per il pomeriggio e al quale si aspettano proposte concrete per trovare i circa 20 miliardi necessari per centrare il pareggio di bilancio nel 2013. 


Le reazioni del mondo politico e sindacale: (a cura di va.es.)
Camusso: “Se la manovra colpirà i soliti noti ci mobiliteremo per cambiarla”. Lo ha detto, a quanto si apprende, il leader della Cgil, Susanna Camusso al tavolo del governo a palazzo Chigi. “L'incontro non è all'altezza dei problemi che abbiamo e della trasparenza che sarebbe necessaria. Ci aspettavamo che il governo ci dicesse cosa intende fare. La volta scorsa ci avete consegnato il libretto delle cose fatte, questa volta ci aspettavamo la lettera della Bce per sapere in che campo giochiamo”, ha continuato Camusso
Angeletti: “Il Governo sciolga alcuni nodi: noi gli chiediamo di farlo dando un segno chiaro nella direzione della riduzione dei costi della politica. Più si è radicali nel manifestare questo segno, più si costruisce il consenso e la coesione sul resto”. Lo ha affermato, a quanto si apprende, il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, nel suo intervento al secondo tavolo Governo-parti sociali sulle misure anticrisi, in corso a Palazzo Chigi. “In queste ore - ha detto Angeletti - molti sentono di essere sull'orlo di un precipizio. E in questi periodi si possono fare cose che in periodi normali non sono mai state fatte”. Secondo Angeletti “bisogna sbrigarsi: la manovra deve essere rigorosa ma equa e giusta”.
Reguzzoni: “Ridurre il deficit è giusto e doveroso” per non lasciare il debito in eredità “alle nuove generazioni. Ma a pagare non devono essere i pensionati” nè tantomeno “le realtà produttive del Paese. La manovra deve essere equa”. Lo ha detto, conversando con i giornalisti, il capogruppo della Lega Nord alla Camera Marco Reguzzoni, parlando delle misure che il governo si appresta a varare.
Tremonti:  “Occorre ristrutturare la manovra”. È in sintesi quanto avrebbe detto il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, durante l'incontro governo-parti sociali.
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di Maria Grazia Romano
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