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Smentita ipotesi di nuovi dissidi con Tremonti

Manovra, Berlusconi: “Tranne pensioni intesa su tutto”

Per il Premier aumento dell’Iva solo in extrema ratio

Manovra, Berlusconi: “Tranne pensioni intesa su tutto”
31/08/2011, 22:08

ROMA – E’ stata una giornata di cambiamenti quella di oggi, per i lavori sulla manovra in Senato. Sembrava fosse tutto deciso sulle pensioni, in particolare sulla norma che escludeva dal computo degli anni quelli riscattati per la laurea o per il servizio militare, anche dopo le dichiarazioni di ieri del presidente Silvio Berlusconi, (“Sono soddisfatto, la manovra correttiva è stata migliorata”, aveva commentato). Poi ecco che è arrivato il dietrofront.

Il Presidente del Consiglio, però, appare come sempre ottimista e tranquillo e nel commentare gli ultimi sviluppi sulla manovra, con ministri e dirigenti di partito, ribadisce che l'accordo di Arcore resta valido in tutti i suoi punti. “Ad eccezione delle misure relative alle pensioni che saranno eliminate – dice il Premier -  l’intesa resta valida, compresa l'abolizione del contributo di solidarietà”. Ma non solo. Il presidente del Consiglio, rassicura anche sul fatto che le coperture per le modifiche decise nel vertice di maggioranza ci sono. “Al limite – spiega -  ma come extrema ratio, è sempre possibile ricorrere alla scorta di un possibile aumento dell'Iva”

Berlusconi ha, inoltre, ribadito che il ministero dell'Economia sta rintracciando le risorse necessarie a coprire tutti i punti dell'intesa di Arcore. E nel confermare che la coalizione è salda, il capo del Governo ha inoltre smentito qualsiasi ipotesi di nuovi dissidi fra lui e Giulio Tremonti o con altri ministri. “E' vero – sottolinea il Cavaliere - la misura sulle pensioni era sbagliata, ma da un punto di vista del gettito non avrebbe dato, soprattutto nel breve periodo, grandi risorse”.

Ma niente paura, perché nel caso le risorse necessarie a finanziare le modifiche alla manovra non risultassero sufficienti, ci sarebbe sempre l’alternativa per Berlusconi. Quale?La scorta dell'aumento dell'Iva di 1-1,5 punti percentuali.

Il capo del Governo non è intenzionato a rientrare a Roma. Per il Cavaliere non serve un nuovo vertice di maggioranza: i fondi necessari si troveranno da altre parti.

E quanto alle dichiarazioni rilasciate dalla maggioranza sulla manovra, pare che Berlusconi non abbia gradito. “Non è il momento di fare dichiarazioni, serve moderazione e senso di responsabilità”, ha detto il premier a chi ha parlato con lui mostrandosi infastidito.

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di Rossella Marino
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