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Deciso anche il taglio di stipendio per i manager Rai

Manovra finanziaria: donne in pensione a 65 anni nel 2012


Manovra finanziaria: donne in pensione a 65 anni nel 2012
10/06/2010, 12:06

ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato le modifiche già annunciati nei giorni scorsi sull'età pensionabile delle donne: a partire dal primo gennaio 2012, esse andranno in pensione solo dopo aver raggiunto il 65esimo anno di età o dopo aver raggiunto i 40 anni di contributi. I risparmi ottenuti con questa misura andranno in un fondo "vincolato ad azioni positive per la famiglia e per le donne", di misteriosa applicazione. Tuttavia il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi ha negato che l'iniziativa sia stata fattta per fare cassa: "''Molte donne nell'impiego pubblico, a differenza di quello privato, raggiungono l'anzianità contributiva", quindi "l'impatto di questa norma è molto modesto, si parla di una platea stimata in circa 25mila donne nell'arco temporale da qui al 2012".
Deciso anche un taglio del 5% per tutti quei manager della Rai che guadagnano tra i 90 e i 130 mila euro e del 10% per chi guadagna oltre quella cifra. Imposto inoltre un limite di 311 mila euro annui per i dirigenti del pubblico; limite che però non comprende nè gli eventuali extra nè l'eventuale trattamento pensionistico, ma solo lo stipendio base. Nessun limite per i dipendenti di Bankitalia e per i dipendenti delle authority.
Insomma, i tagli a danno dei poveri cristi sono reali; quelli a carico dei ricchi sono fasulli. come tutto il resto della manovra.

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di Antonio Rispoli
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