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MARA CARFAGNA: SI ALLE CASE CHIUSE MA NON AI QUARTIERI A LUCI ROSSE


MARA CARFAGNA: SI ALLE CASE CHIUSE MA NON AI QUARTIERI A LUCI ROSSE
10/06/2008, 10:06

Il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna dice sì alla prostituzione in casa, ma è contraria ai quartieri a luci rosse, ritenendo che la prima cosa da fare sia togliere le donne dalla strada, colpire gli sfruttatori e mettere fine alla tratta delle minorenni, liberando dalla schiavitù chi è costretto a vendersi tra minacce e ricatti.
Mentre il governo si appresta a mettere a punto un provvedimento sull'immigrazione, la Carfagna, in un'intervista a Repubblica, si dice anche contraria alle espulsioni delle prostitute: "così si colpisce solo l'anello più debole e non si affronta il problema alle radici", spiega.
"L'obiettivo è togliere la prostituzione dalla strada. I quartieri a luci rosse non mi convincono, degradano zone delle città", afferma. "Ma non sono contraria a chi vuole prostituirsi per scelta purché in case isolate, in modo da non dare fastidio agli altri condomini. L'importante è che non ci sia sfruttamento e che le strade non siano un mercato del sesso a cielo aperto".
Ieri il ministro dell'Interno Roberto Maroni -- che si è detto favorevole ai quartieri a luci rosse -- ha detto che entro agosto bisognerà discutere di una proposta di legge complessiva e definitiva sulla prostituzione.

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di Redazione
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