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Lo dichiara l'avv. Angelo Pisani

Maradona: da presunto evasore a paladino dei contribuenti


Maradona: da presunto evasore a paladino dei contribuenti
31/03/2012, 13:03

Il tempo e' il miglior giudice e Maradona potrebbe essere il migliore testimonial del l'efficienza e capacita della campagna di ascolto del fisco nei confronti dei contribuenti onesti che vogliono chiarire e regolarizzare la loro posizione dichiara all uscita dal convegno a napoli proprio su evasione fiscale l avv angelo pisani docente di processo tributario all universita' parthenope di napoli Siamo propensi ad adottare la migliore e legittima soluzione possibile nel reciproco interesse all assoluto rispetto istituzionale e sociale del caso che dopo 25 anni ha diritto di esser risolto.

abbiamo contattato l'Avvocato Angelo Pisani, che Diego ha nominato suo legale nel processo proposto da maradona per chiarire prima di tutto all opinione pubblica la controversia che lo vede coinvolto per un presunto mancato adempimento dei suoi obblighi tributari.

Maradona dimostra lavv pisani non e' mai stato un evasore fiscale e vi spiego perchè. Negli anni '80 il Napoli, come tante altre società, probabilmente pagava un compenso minore di quello che era lo stipendio stabilito dal contratto di un giocatore. Il resto veniva loro retribuito attraverso società straniere, magari sotto forma di diritti d'immagine. Nulla di vietato all'epoca dalla legge, assolutamente. I calciatori poi, pagavano le tasse relative a questa parte di retribuzione nei paesi dove avevano sede le società che contribuivano al loro contratto. Succede che dopo qualche anno il Fisco inizia a svolgere degli accertamenti sul Napoli, e sui tre giocatori più rappresentativi dell'epoca: Maradona ovviamente, e i due brasiliani, Careca ed Alemao. I quali si oppongono alle cartelle esattoriali che vengono loro consegnate, potendolo fare perchè ne ricevono la notifica. Maradona invece, questa notifica non la riceve mai: trasferitosi a Siviglia, nessuno si premura di fargli sapere che c'è un iscrizione a ruolo che lo riguarda, cui lui potrebbe opporsi come fanno gli altri due ex compagni di squadra. Non presenta opposizione dunque, e quando il sistema di riscossione delle tasse viene assegnato a Gest Line, poi diventata Equitalia, inizia questo sperpetuo"
Maradona dimostra l'avvocato pisani non e' mai stato un evasore fiscale e non può esser considerato inadempiente per una violazione che non esiste

Per quale motivo?

"Lui non aveva colpe, se non quella di non essersi opposto alla cartella esattoriale, pero non esiste in Italia un reato per non essersi difesi da una violazione che proprio i giudici penali e fiscali dichiarano non sussistere neanche per i coobbligati cioè il calcio napoli . Maradona non aveva fatto ricorso perchè, come ho detto prima, non ne aveva ricevuto alcuna notifica. Così Equitalia trova nella banca dati del sistema tributario la sua iscrizione a ruolo, e inizia a perseguitarlo, facendo maturare una serie di interessi vergognosi rispetto alla cifra iniziale. Ma quegli avvisi di mora sono tutti illegittimi, perchè il titolo di esecuzione non esiste. E infatti, nella ultime pagine della sentenza del '94 che assolve Careca ed Alemao, viene menzionato anche Maradona, dichiarato assolto quindi sia dai giudici penali che da quelli tributari"

Cosa succede allora?

"Che gli avvisi di mora continuano a sussistere, e nel 2001 finalmente Diego decide, con un pool di avvocati, di opporsi a uno di questi avvisi. La Cassazione però rigetta l'opposizione, dichiarandola in rito inammissibile relativamente a questi avvisi. Beninteso: i giudici della Corte Suprema non sentenziano nel merito della questione, ma solo sulla procedibilità della stessa. E' una sentenza di mero rito, che non condanna affatto Maradona. Sulla base di questa sentenza però, Equitalia continua a sbandierare i suoi diritti, contro una persona che, sia chiaro una volta per tutte, non chiede privilegi e non è un evasore"


Insieme al sito dei tifosi tutto napoli.net i napoletano hanno deciso di aprire una petizione in favore di Diego. Perchè forse, è Napoli ad essere ancora un pò in debito con lui.

"E' un'iniziativa che accolgo con piacere, e che sono sicuro anche Maradona applaudirà. E' giusto che tutti quelli che lo hanno amato, lo hanno osannato, lo hanno visto giocare per tante domeniche e grazie a lui sono riusciti a gioire come mai, ora facciano qualcosa a loro volta. Una piccola firma può significare niente, ma è la goccia a fare il pantano: vorrei tanto che migliaia e migliaia di napoletani sottoscrivessero questa petizione"

L'istanza vista l'assoluta buona fede e certezza di innocenza di Maradona sarà inviata lunedì alla corte europea dei diritti dell'uomo oltre che al presidente della repubblica ed a tutte le autorità con il solo intento di trovare la migliore soluzione possibile e far trionfare per il futuro i valori della giustizia della certezza del diritto e del buon rapporto possibile tra cittadini onesti e fisco grazie alla nuova campagna di ascolta in questi ultimi mesi tanto pubblicizzata proprio per promuovere una nuova pace sociale e corretto sviluppo economico del paese

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di Redazione
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