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Il Sindacato insorge: "Vogliamo subito le scuse"

Marcegaglia contro la Cgil "Difende i fannulloni"

Il botta e risposta a distanza sull'articolo 18

Marcegaglia contro la Cgil 'Difende i fannulloni'
21/02/2012, 20:02

ROMA - "La trovo offensiva". È l'unico commento del segretario della Cgil Susanna Camusso, oggi a Modena, alle parole di Emma Marcegaglia sull'art.18 pronunciate al convegno di Federmeccanica. Parlando ad un'iniziativa della Cgil, la Camusso ha poi ribadito che sostenere che «l'articolo 18 sia un ostacolo a licenziare significa dire che si vuole una logica per cui se hai gli occhi azzurri, tu puoi essere licenziato: si chiama discriminazione». Per questo, ha proseguito, «noi diciamo di no, non perchè difendiamo i privilegi di qualcuno contro altri, ma per l'idea che quando sei un lavoratore hai dei diritti e dei doveri e se hai solo dei doveri non sei una persona libera». Queste, ha concluso Camusso, «sembrano banalità ma non lo sono, quando in una grande impresa non si viene più assunti se hai in tasca la tessera Fiom-Cgil»
Il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia nel suo intervento al convegno nazionale di Federmeccanica in corso a Firenze ha dato il suo parere sull’eventualità di modifica dell’articolo 18. «La modifica dell'articolo 18 da sola non risolve i problemi, ma una maggiore flessibilità in uscita aiuterebbe le imprese, rendendo il mercato più fluido». È stato un passaggio che è stato salutato dagli applausi scroscianti della platea degli industriali del settore metalmeccanico. Quello dell'articolo 18, ha aggiunto, è «un tema molto delicato e noi rispettiamo le sensibilità, affrontando il dibattito con la massima responsabilità e attenzione». «Però è una questione che va portata avanti e sarebbe interessante» su questo avere con noi «tutto il sindacato riformista». «Noi non vogliamo un sindacato che protegge gli assenteisti cronici, i ladri, i fannulloni». Questa ultima affermazione ha fatto scattare la polemica dura con i sindacati che adesso hanno chiesto ufficialmente al presidente Marcegaglia «le scuse immediate».

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di Valerio Esca
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