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Marciano: "il rientro di De Mita ha causato la paralisi dell'attività amministrativa della regione"


Marciano: 'il rientro di De Mita ha causato la paralisi dell'attività amministrativa della regione'
04/11/2011, 17:11

“Non è in discussione la libera espressione delle opinioni, ma il sequestro delle Istituzioni che si sta mettendo in atto in Campania”. E’ il commento di Antonio Marciano, segretario della commissione regionale attività produttive, alle dichiarazioni di Caldoro in merito al rientro in Giunta di De Mita, “la cui conseguenza – dice - non è stata l’apertura di un dibattito in seno alla maggioranza, ma la paralisi della già scarsa attività amministrativa della Regione. Sono state sconvocate sedute del Consiglio oltre che riunioni di importanti Commissioni regionali. È il caso, ad esempio, della riunione odierna in commissione bilancio in cui avremmo dovuto audire Caldoro sul bilancio di previsione 2012. Un tema delicato, che riguarda da vicino la vita dei cittadini e delle imprese campane. E invece nulla, anche questa riunione è stata rinviata a data da destinarsi”. “Discorso simile – continua - per la commissione attività produttive, senza presidente da circa un anno. Nella seduta del prossimo 8 novembre avremmo dovuto discutere della proposta di legge presentata da me e da altri consiglieri del PD sulla Agenzia per lo Sviluppo Regionale alla presenza dell’Assessore Vetrella. È stata sconvocata anche quella: qui si sta giocando col fuoco”. “In questo contesto il richiamo di Caldoro alla responsabilità di tutti per affrontare i problemi concreti della Campania è davvero fuori luogo. Mentre la nostra regione va a rotoli, il Presidente e la maggioranza di centrodestra continuano a perdere tempo inseguendo i capricci di questo o quel partito, dimostrando mancanza di rispetto nelle Istituzioni, oltre che una distanza enorme dai bisogni dei cittadini”, conclude.

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di Redazione
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